Questa settimana la FIA ha consegnato i primi barili di un nuovo combustibile sostenibile ai costruttori di Power Unit, come parte del programma per far diventare ad emissioni zero la Formula 1.
Giovedì, l’organo di governo dellaFIA, ha approvato un ambizioso piano strategico per ridurre l’impatto ambientale del motorsport e della mobilità, fissando obiettivi chiari per accelerare questi progressi.
Le unità di potenza turbo-ibride portate in F1 nel 2014 hanno fatto parte di una spinta verso una maggiore sostenibilità, ma ora la FIA sta lanciando un cambiamento di passo molto più grande su questo fronte.
Uno dei passaggi più significativi sulla strada per ridurre le emissioni di carbonio è stata la ricerca, lo sviluppo e la produzione da parte del Dipartimento Tecnico della FIA di un carburante 100% sostenibile, sviluppato secondo rigorose specifiche e in grado di alimentare le auto di Formula 1.
Una varietà di biocarburanti di seconda generazione, il che significa che viene raffinata esclusivamente utilizzando rifiuti organici, non destinati al consumo umano o animale, che verranno messi a disposizione ai quattro motoristi del Circus per i test e la convalida
L’obiettivo è dimostrare che la tecnologia funziona e guidare i fornitori di F1 a sviluppare i propri carburanti, con il requisito obbligatorio di avere carburanti 100% sostenibili in F1 mirati dall’introduzione della nuova architettura del gruppo propulsore. A partire dal 2021, anche altri campionati FIA come l’European Truck Racing Championship potranno utilizzare il carburante sostenibile.
Jean Todt, Presidente della FIA, ha dichiarato: “La FIA si assume la responsabilità di guidare lo sport automobilistico e la mobilità in un futuro a basse emissioni di carbonio per ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività. Sviluppando combustibile a base di rifiuti organici in grado di alimentare la Formula 1, stiamo facendo un nuovo passo avanti. Con il supporto delle principali aziende energetiche del mondo, siamo in grado di combinare le migliori prestazioni tecnologiche e ambientali.”
Felipe Calderon, Presidente della Commissione ambiente e sostenibilità della FIA, ha aggiunto: “La strategia ambientale approvata durante la settimana dell’Assemblea Generale è fondamentale per consolidare l’impegno della FIA per un futuro a basse emissioni di carbonio.
“Non solo si impegnerà in un ampio sforzo organizzativo per misurare, ridurre, compensare e rimuovere le emissioni derivanti dalle proprie attività, diventando carbon neutral dal 2021 e carbon zero entro il 2030, la FIA avrà anche un ruolo di leadership, tra le altre federazioni sportive, nel spingere per un’azione globale sul clima. Questa nuova strategia fornisce un intero quadro per sostenere i suoi membri a diventare più sostenibili e costruire essi stessi la leadership climatica.”
