I SUV sono senza dubbio i grandi protagonisti degli ultimi anni del mondo dei motori. Un tempo ce n’erano pochi modelli, grossi e impegnativi. Chi non l’aveva, spesso prendeva in giro i non molti che se lo compravano. Agli esordi del genere avevano anche caratteristiche meccaniche peculiari (marce ridotte, telaio separato, ecc.), sopravvissute solo su pochi modelli, che li rendevano specializzati per la guida fuoristrada. Adesso ce ne sono in vendita svariati modelli, proposti da quasi tutti i marchi automobilistici, e acquisiscono sempre nuove quote di mercato.
BMW X4
La maggior parte sono abbastanza piccoli, economici e molto simili ad altri modelli dei rispettivi costruttori. I SUV hanno acquisito un successo davvero enorme in questi anni tanto che anche il settore delle auto usate è ricco di opportunità – come la BMW X4 usata – da non lasciarsi scappare. Si tratta di un SUV con il tetto dal profilo abbassato (l’altezza della vettura risulta di 6 cm inferiore rispetto a quella della X3) e spiovente verso la coda.
La BMW X4 presenta interni raffinati, con rivestimenti in pelle e tessuto di serie per tutte eccetto che per la base (la “pelle totale” è, invece, optional). Lo spazio abbonda soprattutto davanti mentre dietro, anche se il divano è a tre posti, si sta abbastanza comodi solo in due, e a patto di non essere degli spilungoni; più che soddisfacenti, invece, i 525 litri del baule (1430 a divano giù). Su strada, la BMW X4 è maneggevole e precisa: assetto (con sospensioni solide e gomme sportive installate su cerchi da 18” a 20” in base all’allestimento e agli optional), sterzo e freni assecondano la guida brillante, ma senza far mancare il comfort. I motori sono tutti abbinati alla trazione integrale e a un cambio automatico a 8 rapporti.
Seat Ateca
Parliamo ora del SUV della casa Seat, l’Ateca. iglia del linguaggio stilistico inaugurato dalla Leon, condivide con la sorella (e buona parte delle più recenti compatte Volkswagen) la piattaforma modulare Mqb. Lunga 4 metri e 36 centimetri, è dotata di un abitacolo molto ampio, con tanto spazio anche per chi siede dietro, sia per gambe (da 14 a 48 i centimetri disponibili) sia per la testa. Una vettura che risulta rapida a prendere velocità, vivace e agile nel districarsi fra le curve. Merito è anche dell’assetto, un po’ più rigido e frenato della norma (anche se in grado di filtrare piuttosto bene le asperità della strada), mentre lo sterzo non è prontissimo. Per contro, la leva del cambio, corta e a portata di mano, ha innesti rapidi, precisi e con rapporti bene in fila, così come il confort acustico, che si tratti di attraversare una città o di fare un lungo viaggio. Sicurezza al top, inoltre, con il pacchetto Advanced driving (a richiesta): dal Lane assist (mantenimento della corsia) al monitoraggio degli angoli bui, al controllo automatico della velocità.
Peugeot 3008
Passiamo ora alla casa francese Peugeot che offre la nuova 3008. Una vettura con un possente frontale con mascherina a piccoli listelli di lunghezza variabile che incorpora i fari. Sottili led che scendono quasi in verticale caratterizzano ulteriormente il frontale. La parte superiore dei finestrini è contornata da uno spesso profilo che imita il colore dell’alluminio, mentre il montante posteriore ricoperto di plastica lucida di colore scuro fornisce l’impressione che il tetto sia “sospeso” rispetto alla fiancata; dietro, infine, spiccano i fanali composti da tre elementi verticali a led uniti da una fascia nera. Altrettanto originale l’abitacolo: come nelle altre Peugeot recenti, il cruscotto è posto molto in alto, e si legge sopra il volante.
