Cal Crutchlow ritiene che la MotoGP continuerà a vedere tanti vincitori diversi anche nel 2021 sebbene la stagione si disputi in condizioni normali e con un calendario completo e non segnato dal Covid-19.
Per la seconda volta in cinque stagioni, nove piloti diversi sono saliti sul gradino più alto del podio in MotoGP nel 2020, con Fabio Quartararo, Franco Morbidelli, Joan Mir, Brad Binder e Miguel Oliveira che hanno conquistato le loro prime vittorie.
Il programma abbreviato e condensato per colpa del COVID-19, così come l’assenza del sei volte campione del mondo Marc Marquez per infortunio, hanno dato una mano nell’imprevedibilità vista nel 2020.
Ma Crutchlow crede che, anche in circostanze normali, stagioni come il 2020 continuerà a verificarsi a causa della natura competitiva del campo e il nuovo collaudatore Yamaha loda il fantastico lavoro che Dorna ha fatto negli ultimi anni a livello normativo per incrementare lo spettacolo.
“Penso che continueremo a vedere tanti vincitori durante la stagione poichè quasi tutti sono con una moto ufficiale. Come ho detto, Carmelo Ezpeleta ha fatto un lavoro fantastico per rendere le corse così competitive.”
“Quest’anno abbiamo visto 14 gare emozionanti e imprevedibili e sono sicuro che continueremo a vederlo anche il prossimo anno, con tanti vincitori diversi.”
Crutchlow dice che vorrebbe vedere il suo caro amico Jack Miller vincere nel 2021 e non vede alcun motivo per cui non possa per il titolo l’anno prossimo.
