Lin Jarvis, capo del team Yamaha ufficiale della MotoGP, afferma di pensare ancora che Jorge Lorenzo sarebbe stato un eccellente collaudatore per la Yamaha se il programma della casa di Iwata non fosse stato stravolto dalla pandemia di coronavirus.
Il tre volte campione del mondo della MotoGP Lorenzo è tornato in Yamaha nello scorso inverno dopo il suo ritiro dalle corse alla fine del 2019, ma ha testato la M1 2019 solo quattro volte quest’anno.
A causa della pandemia di COVID-19, il team di test con sede in Giappone non è stato in grado di venire in Europa per portare a termine il suo programma, mentre Lorenzo non è più salito in sella a nessuna moto fra i test di Sepang di febbraio e la uscita ad Algarve in ottobre.
Jorge Lorenzo sarà sostituito da Cal Crutchlow nella prossima stagione, dopo che il pilota inglese ha deciso di dire basta alla competizioni.
Jarvis ammette che la mancanza di test durante il 2020 ha influito sull’andamento delle prestazioni del team ufficiale durante la stagione.
“Quest’anno siamo stati svantaggiati dalla mancanza di test: avevamo una nuova specifica di moto, con un nuovo motore e un nuovo telaio, ma non abbiamo fatto abbastanza test a parte quelli ufficiali.”
“Abbiamo iniziato quest’anno prendendo Jorge Lorenzo con un contratto da collaudatore per portare avanti il nostro programma di test. Ma a causa del Covid-19 abbiamo potuto provare solamente per due giorni a Sepang e nel test prima di Portimao.”
Jarvis continua: “Tutte le attività che avevamo programmato di fare in pista sono state cancellate e questo ha inciso negativamente poichè non ci ha permesso di lavorare sui problemi della moto. Ma rimango dell’idea che Lorenzo sarebbe stato un eccellente collaudatore per noi.”
Jarvis afferma che Yamaha è fiduciosa di aver fatto la scelta corretta nell’ingaggiare Crutchlow come suo collaudatore per il 2021 e ritiene che il suo feedback combinato con quello dei piloti di gara gli permetterà di curare i problemi di aderenza subiti dai piloti della M1 2020 durante tutta la stagione.
“Siamo pienamente fiduciosi di aver fatto una scelta molto buona con Cal. Non commetteremo lo stesso errore due volte, sicuramente l’anno prossimo eseguiremo un programma di test più intenso, cercando di migliorare i problemi della moto”
Lorenzo ha affermato il mese scorso di voler unirsi ad Aprilia come collaudatore, anche se questa ipotesi sembra essersi arenata dopo che la casa di Noale ha confermato Bradley Smith e Lorenzo Savadori.
