L’ingaggio di Sergio Perez alla Red Bull non è dovuto solamente ai meriti sportivi del pilota messicano e ai demeriti di Alex Albon. Perez ha corso una stagione 2020 da Campione, conquistando una vittoria (la prima in carriera per lui e la prima per la Racing Point) nonostante sia stato scaricato dalla futura Aston Martin.
Con i risultati che Sergio ha fatto vedere in 17 gare, era davvero una ingiustizia vederlo a piedi per il 2021 e soprattutto Perez ha dimostrato di meritare una monoposto competitiva, che gli permettesse di lottare per la vittoria.
Detto fatto: la Red Bull ha deciso di appiedare Albon e di portarsi a casa il messicano prendendo due piccioni con una fava. Se da un lato Marko e company si sono garantiti un ottimo pilota, dall’altro questo ottimo pilota potrebbe dare alla Red Bull quella spinta in più per competere contro la Mercedes.
La Racing Point condivide molta meccanica delle monoposto Mercedes degli ultimi due anni e soprattutto condivide la Power Unit, ritenuta la migliore della Formula 1.
E la Red Bull, dal 2022, si troverà senza Power Unit e sta vagliando la possibilità di rilevare la struttura Honda per crearsi in casa il proprio motore.
E con Perez tra di loro che conosce a menadito la Power Unit Mercedes, quale occasione migliore per scoprire i segreti del motore di Stoccarda per realizzare un’arma migliore in casa?
D’altronde se vuoi battere il tuo nemico lo devi conoscere e il volpone di -Marko lo sa benissimo e con questa mossa ha tutte le carte in regola per giocarsela alla pari con Mercedes nella prossima stagione
