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I 13 record negativi della Formula 1

Quasi 800 piloti, e oltre 160 team, hanno corso nel Campionato del Mondo di Formula 1 sin dalla sua inaugurazione nel 1950 e, come si suol dire, non possono essere tutti vincitori. In questa nostra analisi abbiamo scelto 13 record negativi (il numero non è stato scelto a caso) nella storia della Formula 1.

Totalizzare zero punti quando il tuo compagno di squadra vince il Mondiale: Dave Walker – 1972

Il campione del mondo del 1970 Jochen Rindt disse una volta della potente Lotus 72 che anche una scimmia avrebbe potuto vincere con quella macchina. Forse è vero, ma il pilota australiano Dave Walker certamente non ci è riuscito. Walker aveva vinto diversi titoli di F3 con la Lotus, convincendo Colin Chapman ad affiancarlo ad Emerson Fittipaldi per la stagione 1972.

Purtroppo, anche se al volante della Lotus 72, il talento di Walker è esploso anche in Formula 1, in quanto non è riuscito a segnare un solo punto nella sua unica stagione completa (ha perso due delle 12 gare, ed è stato squalificato in un’altra) mentre Fittipaldi ha conquistato il suo primo titolo di F1 con cinque vittorie.

Maggior numero di partenze senza arrivare a punti: Luca Badoer – 50 partenze

Considerando che ha guidato anche una Ferrari durante la sua carriera, si potrebbe pensare che Luca Badoer fosse arrivato in zona punti almeno una volta in 50 partenze. Ad essere onesti, però, il disastroso periodo ferrarista due sole gare di Badoer nel 2009 è arrivato un decennio dopo il suo ultimo Gran Premio disputato in F1, mentre durante la parte principale della sua carriera dal 1993 al 1999, l’ha trascorsa guidando vetture non proprio competitive come Lola, Forti e Minardi.

Il record straziante di Badoer non è merito tutto suo: l’italiano è stato costretto al ritiro quando era in quarta posizione al Gran Premio di Europa del 1999, tradito dalla sua Minardi. Sceso dalla vettura, il pilota veneto è rientrato a piedi ai box, sfogando la delusione e la rabbia tra le lacrime.

La distanza più breve percorsa in carriera: Ernest Loof – Due metri

Le informazioni sono un po ‘nebbiose su questo record, ma sembra probabile che il pilota tedesco Ernest Loof abbia corso la minima distanza nella storia della F1. Dopo essersi qualificato per un lontano 31° (a 2m 17s dal poleman) per il suo debutto in F1 al Gran Premio di Germania del 1953, si dice che la macchina Veritas di Loof si sia ritirata dopo due metri dalla partenza per un problema alla pompa del carburante. E questa è stata la carriera di Loof in F1.

Una menzione speciale va anche a Marco Apicella, che ha iniziato il Gran Premio d’Italia 1993 in 23° posizione per la Jordan ma la sua gara è durata 800 metri dopo la partenza e non ha mai più partecipato ad una gara di F1.

Unico pilota squalificato per guida troppo lenta: Al Pease

Potrà sembrare un paradosso in una disciplina motoristica dove la velocità è l’essenza della categoria stessa, ma esiste un pilota che è stato squalificato per essere troppo lento in pista. Parliamo di Al Pease, un pilota canadese che venne squalificato al Gran Premio del Canada del 1969 dopo appena due apparizioni in F1. La sua Eagle era una monoposto vecchia di tre anni e il suo motore Climax non offriva la stessa potenza degli altri propulsori, tanto che al Mosport Park, nello stesso tempo con cui Jacky Ickx aveva completato 46 giri, Pease ne compì solamente 22. E questo è bastato per far scattare la squalifica del pilota, l’unico nella storia della F1 ad essere estromesso da una gara per la troppa lentezza.

Maggior numero di podi senza vincere: Nick Heidfeld – 13

“Quick Nick” Heidfeld si è dimostrato veloce in tutta la sua carriera da pilota, fin dagli esordi nella Formula Ford tedesca dove in pista se le suonava contro Toto Wolff. In Formula 1 non ha beneficiato sempre di un mezzo competitivo e in 12 stagioni ha raccolto 13 podi, finendo in seconda posizione 8 volte e partendo una volta dalla pole position. Senza mai vincere.

Maggior numero di vittorie senza ottenere un titolo: Stirling Moss – 16

Mentre Heidfeld non riusciva a vincere una gara di F1, a Sir Stirling Moss suucedeva l’esatto opposto. Moss ha ottenuto 16 vittorie in carriera, rimediando un rispettabile 17 ° posto nella lista dei vincitori di tutti i tempi, e dal 1955 al 1961 la leggenda britannica ha sempre chiuso nei primi tre nella classifica piloti.

Nonostante ciò, Moss non fu mai incoronato campione del mondo, ma ci andò molto vicino nel 1958 quando si scontrò in pista col rivale e connazionale Mike Hawthorn, con quest’ultimo che ottenne il titolo in Marocco.

Maggior numero di pole position senza mai guidare un giro al comando: Teo Fabi – 3

Per tre volte Teo Fabi riuscì a mettere la sua auto in pole durante le sue 64 gare disputate (una per Toleman in Germania nel 1985 e due volte per Benetton in Austria e Italia nel 1986). Eppure in ogni occasione, quando il gruppo raggiunse la fine del primo giro, qualcun altro era in testa.

Fabi prese il comando della gara al 17° giro del Gran Premio d’Austria 1986 superando il compagno Berger, ma il suo motore BMW si ruppe qualche centinaio di metri dopo, impedendo a Fabi di attraverso il traguardo in prima posizione.

Non qualicato, ritirato e squalificato in un weekend di gara: Hans Heyer

Hans Heyer ha partecipato ad una sola gara di F1 nella sua importante carriera motoristica (ha vinto tre volte la 24 Ore di Le Mans), ma in quella sua unica presenza è stata a dir poco memorabile. Nel 1977 tenta l’avventura nella massima Formula, iscrivendosi al Gran Premio di Germania con una Penske PC4 del team tedesco ATS, che aveva rilevato le macchine e il materiale della scuderia americana ritiratasi alla fine della stagione precedente. Heyer non si qualifica per la gara ma ottiene la definizione di riserva nel caso qualcuno non possa prendere parte alla corsa. Pur schierato nella corsia dei box, alla partenza non può prendere parte alla gara in quanto tutti i 26 qualificati sono presenti all’appello. In un certo modo però entra nella storia di questo sport: infatti, sfruttando la confusione della partenza, parte illegalmente. Dopo qualche giro si ritira per un problema alla trasmissione: solo allora i commissari di gara si accorgono di quanto accaduto e lo squalificano a vita dal mondiale

Maggior numero di giri in testa senza mai vincere una gara: Chris Amon – 183

Il neozelandese Chris Amon ha messo in scena alcune prestazioni notevoli nella sua carriera di pilota di F1, ma ha dovuto sempre fare il conto con la sfortuna che gli ha sempre negato la vittoria: perdita di pressione del carburante al GP degli Stati Uniti del 1967; un problema alla pompa del carburante al GP di Spagna del 1968; un problema alla visiera al GP d’Italia del 1971; una foratura gli costò la possibilità di una vittoria schiacciante Matra al Gran Premio di Francia 1972.

Questo significa che Amon ha condotto al comando di un gran premio ben 183 giri , ma mai uno con una bandiera a scacchi alla fine, mentre ha anche il record per la maggior parte delle pole position (cinque) senza ottenere la vittoria.

Maggior numero di Gran Premi senza podio: Nico Hulkenberg – 179

Quando Nico Hulkenberg ha conquistato la pole position con la Williams nella sua primissima stagione di Formula 1 nel 2010, sembrava che avessimo davanti un giovane che aveva una lunga carriera in F1 ricca di podi e vittorie. Purtroppo per Hulk questo non è accaduto e ha pagato a caro prezzo il fatto di non avere sotto al sedere un mezzo competitivo, rimediando solamente 3 quarti posti in 179 partenze e sprecando alcune occasioni che gli potevano valere un posto sul podio, come la collisione con Hamilton in Brasile nel 2012 e il testacoda in Germania nel 2019.

Maggior numero di Gran Premi per una squadra senza vittoria: Arrows/Footwork – 382

Se la consideriamo come un unico team, la Arrows/Footwork ha partecipato a 382 gare tra il 1978 e il 2002, eppure in questo periodo temporale l’ottavo team per presenze in griglia team in Formula 1 non è mai riuscito a vincere una sola gara.

Una pole position e nove podi, ma la vittoria è sempre sfuggita ai piloti del team e la gara persa più famosa resta quella dell’Ungheria del 1997, dove Damon Hill ha visto sfumare il successo a pochi giri dalla fine per delle noie idrauliche alla sua Arrows A18.

Maggior numero di tentativi di qualificazione senza mai iniziare una gara: Claudio Langes – 14

Per essere al via di un Gran Premio negli anni 80 e primi anni 90, bisognava passare la tagliola della pre-qualificazione. Non sempre ci si riusciva ma quasi tutti i piloti prima o poi si qualificavano. Tutti tranne Claudio Langes, un pilota di Brescia, che ha provato per ben 14 volte a portare la sua Eurobrun ad una gara nel 1990.

Maggior numero di partenze senza vittoria: Andrea de Cesaris – 208

Si tratta di uno dei numerosi record indesiderati detenuti dall’ex pilota della McLaren, Jordan e Minardi Andrea de Cesaris, insieme al record per il maggior numero di ritiri, 147, detenuto insieme al connazionale Riccardo Patrese.

Suo di De Cesaris è anche il triste primato di ritiri consecutivi dove in due frangenti della sua carriera, ha rimediato un ritiro per 18 gare consecutive, dal Gran Premio di Francia del 1985 al quello del Portogallo del 1986 e da Monaco 1987 al Canada 1988.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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