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F1: Gp Italia, doppietta McLaren con Ricciardo e Norris

Il pubblico, ridotto, accorso al tracciato di Monza per il Gran Premio d’Italia è stato ripagato di uno spettacolo atipico. Nessuno infatti si immaginava fin dall’inizio della stagione una vittoria McLaren, figurarsi una doppietta.

A sorpresa la vittoria è andata a Daniel Ricciardo. Il pilota australiano, dopo una stagione difficile alle prese con un avversario durissimo come Lando Norris, riesce a riscattare la stagione con una prestazione maiuscola. Terzo, partito ultimo, Valtteri Bottas.

La gara ha vissuto anche sull’evento fondamentale per la lotta per al titolo piloti. Ancora una volta Hamilton e Verstappen sono venuti ferri corti. Dopo il contatto al primo giro che ha visto Hamilton avere la peggio, poi è stata la volta della prima variante diventare teatro per il contatto che ha messo fuori pista entrambi i piloti.

Alla partenza Ricciardo, che partiva secondo per effetto della bella prestazione nella qualifyng race, beffa la RedBull di Verstappen. Dopo il primo giro al comando c’è l’australiano, seguito da Verstappen, poi Norris ed Hamilton. Le posizioni sembrano congelate, ma un errore al primo cambio gomme da parte del team RedBull rimette tutto in discussione. Hamilton esce dai box ed entra ai ferri corti per la seconda volta con Verstappen. Alla prima i dei due sono affiancarti, nessuno molla un colpo ed alla fine finisce finisce con la RedBull parcheggiata sulla Mercedes entrambe nella ghiaia.

L’incidente necessitava dell’intervento della safety car. Alla ripartenza La Ferrari di Leclerc, che aveva giovato della situazione confusa, viene superata sia da Perez con un passaggio esterno alla seconda variante ed anche da Bottas in recupero con una gomma più performante

Il pilota messicano non cedeva la posizione al pilota della Ferrari e veniva punito con cinque secondi di penalizzazione che comunque gli fanno perdere il podio. Il finale di gara, purtroppo, non riserva altre sorprese con le posizioni che restano congelate e Perez che deve cedere il podio a Bottas e la quarta posizione a Leclerc, giungendo quinto. Mentre Sainz non è andato oltre la settima posizione.

Ancora una volta una gara dove la Ferrari ha fatto da comprimaria per giunta in casa propria, mentre la rivale diretta per il mondiale costruttori faceva doppietta. Male anche Guovinazzi con L’Alfa Romeo. Dopo una bella partenza il pilota italiano ha attaccato con troppa foga Leclerc. Al rientro in pista, dopo l’escursione alla seconda variante, prendeva in pieno Sainz finendo fuori pista. Dopo aver sostituito l’ala riprendeva la corsa ma ormai il danno era già fatto e la gara compromessa.

Salva la giornata per l’Aston Martin con il settimo posto di Lance Stroll. Questo, mentre il suo compagno Vettel finiva nel traffico e prendeva botte da tutti nelle retrovie. Gara consistente anche della Alpine che porta ancora una volta due monoposto nei punti con Alonso ottavo e Ocon decimo. Eccellente invece la gara per la Williams che sfrutta al meglio la velocità della power unit Mercedes portando George Russel in nona posizione.

Alla luce di quanto successo alla prima curva tra i due piloti in lotta per il titolo, se c’è qualcuno che ne esce vincitore dall’incidente è comunque Max Verstappen. Il pilota olandese tiene la testa con una gara in meno da correre, anzi prende due punti aggiuntivi per la seconda posizione nella gara del sabato.

 Max Verstappen, quindi, resta leader della classifica piloti. Diversa la situazione nel campionato costruttori con Mercedes che mantiene la prima posizione con 362,5 punti contro i 344,5 della Red Bull. La McLaren grazie alle doppietta di Monza si riprende la terza posizione con 215 punti rispetto alla Ferrari che rimane ancora a digiuno di vittorie.

Daniele Amore

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