Lewis Hamilton vince anche il Gran Premio del Qatar e si avvicina ancora a Verstappen che resta in testa al mondiale. Il campione britannico ha sfruttato al meglio la possibilità di partire senza il sui rivale in seconda posizione retrocesso al settimo posto. Nonostante fosse l’unico con le gomme gialle nelle posizioni di testa Hamilton parte benissimo e riesce a tenere la testa della corsa alla prima curva per poi involarsi indisturbato verso la vittoria.
Non solo Verstappen ma anche l’altra Mercedes veniva penalizzata lasciando Hamilton a lottare da solo. Un ogni caso Verstappen non si è dato per vinto. Dopo una partenza strepitosa è riuscito in soli tre giri a portarsi in seconda posizione alle spalle di Hamilton. Il distacco rimediato in partenza non gli ha consentito di lottare ruota a ruota con il sette volte campione del mondo. L’olandese ha limitato i danni conquistando il giro più veloce in gara con un punto aggiuntivo.
Gara spettacolare di Fernando Alonso che porta la sua Alpine al terzo posto. Una gara attenta, tatticamente perfetta, con una eccellente gestione delle gomme che ha consentito con una sola sosta di conquistare uno straordinario podio. Risultato che mancava al campione spagnolo dall’Ungheria 2014, un nuovo record per la quantità di gran premi a digiuno tra due podi.
Nonostante le difficolta con una partenza nelle retrovie di Sergio Perez la sua rimonta al quarto posto consente a RedBull di recuperare punti nel campionato costruttori. Ad impedire al messicano di completare l’opera di rimonta con un podio ci ha pensato la Virtual Safety Car nel finale che ha frenato la sua rincorsa su Alonso. Un risultato ottimale comunque considerando che dopo la pessima partenza di Bottas si è dovuto ritirare. Il pilota finlandese ha anche subito una foratura che lo aveva rimesso nelle retrovie.
La buona prestazione di Alonso viene confermata dal quinto posto di Esteban Ocon, utile nella lotta per il titolo costruttori nei confronti di AlphaTauri. Il team di Faenza aveva come prima punta Gasly ma per una serie di errori nella gestione gomme il pilota francese è finito addirittura fuori dai punti seguito dal compagno Tsunoda autore di una prestazione mediocre.
Discreta la prestazione dell’Aston Martin a punti sia con Stroll sesto, autore di un’ottima gara, una delle migliori dell’anno e Vettel che chiude i primi dieci. La Ferrari riesce nel suo obiettivo di restare davanti alla McLaren per il terzo posto nel mondiale costruttori. Ma quella del team di Maranello è stata una prestazione mediocre ed opaca. Sainz e Leclerc hanno chiuso al settimo e ottavo posto, ma cosa importante davanti a Lando Norris primo delle due McLaren in nona posizione.
La lotta per il titolo piloti si sposta su un altro tracciato completamente nuovo, questa volta in modo assoluto. Il tracciato che stanno ultimando in Arabia Saudita sarà il tracciato cittadino più veloce della storia. Una pista che potrà diventare ago della bilancia per la lotta al mondiale. Il nuovo motore Mercedes è ideale per un tracciato simile, ma alla RedBull potrebbero provare a giocarsi la carta di smarcare una nuova power unit per provare a portare l’attacco finale ad Abu Dhabi limitando i danni in Arabia Saudita. Un finale avvincente per un mondiale spettacolare.
Daniele Amore
