Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK Team) ce l’ha fatta: il 25enne turco vince il titolo mondiale di Superbike 2021 al termine di Gara 1 che va in scena al Pertamina Mandalika International Street Circuit che ospita il Gran Premio di IndonesiaJonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) vince Gara 1 ma a Razgatlioglu il secondo posto alle spalle del nordirlandese è sufficiente per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro.

GRANDISSIMA LOTTA TRA CHI SI GIOCA IL MONDIALE

Poco prima del via di Gara 1 inizia a piovere: dai 21 giri in programma si passa a 20 e tutti i piloti montano le slick. Razgatlioglu al via perde terreno ma all’inizio del terzo giro supera Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) alla curva 1 e va in testa. Tra i grandi protagonisti troviamo anche Axel Bassani (Motocorsa Racing), autore di un gran recupero: il rookie veneto passa Rea alla curva 12 nel corso del quarto giro, poi la tornata successiva alla curva 10 si mette dietro anche Razgatlioglu e si porta al comando.

Alla fine del quinto giro Rea attacca Bassani in uscita dalla curva 16 e poi Razgatlioglu compie un gran sorpasso su Axel all’inizio del sesto giro. Rea e Razgatlioglu si scambiano la prima posizione, il nordirlandese torna davanti e inizia a girare un decimo più forte del suo rivale nella lotta per il titolo che si trova dietro di lui. Al nono giro Razgatlioglu sorpassa Rea alla curva 10. La tornata successiva il sei volte campione del mondo si mette alle spalle Razgatlioglu alla curva 16 ma Razgatlioglu risponde ancora alla curva 1. Nel corso dello stesso giro Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) strappa la seconda posizione a Rea con una manovra simile a quella che aveva permesso al portacolori Kawasaki di mettersi dietro il turco.

Alla curva 16 Razgatlioglu va lungo e quindi Redding e Rea possono approfittarne. Il turco è terzo ma continua a spingere e riduce le distanze dai due davanti. Alla curva 10 nel corso del 16° giro Rea è primo mentre Redding perde terreno nei suoi confronti e al tempo stesso Razgatlioglu si riavvicina. Toprak alla curva 1 al 18° giro compie il sorpasso che gli vale il titolo mondiale, poi negli ultimi due giri si avvicina a Rea che vince Gara 1; alla bandiera a scacchi tra Razgatlioglu e Rea ci sono 25 punti, un margine sufficiente al turco per avere la certezza di essere il nuovo campione del mondo dal momento che vanta un maggior numero di successi rispetto a Rea in termini di gare sulla lunga distanza. Sul podio salgono i primi tre del Campionato: Razgatlioglu, Rea e Redding. Razgatlioglu regala a Yamaha quel titolo mondiale che in precedenza aveva vinto una sola volta, ovvero nel 2009 insieme a Ben Spies e mette anche fine alla striscia di sei mondiali consecutivi vinti da Rea. La stella turca all’età di 25 anni, un mese e cinque giorni diventa il terzo campione del mondo più giovane nella storia dopo James Toseland Troy Corser. Rea finora ha vinto su 21 circuiti diversi: un record nel WorldSBK.

BASSANI CONTINUA A BRILLARE

Bassani anche oggi è grande protagonista: nella prima metà di gara è con i migliori e in alcuni frangenti anche in testa alla gara, poi perde contatto e termina quinto alle spalle di un ottimo Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK).

Bel passo messo in mostra anche da Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team), sesto alla bandiera a scacchi. Con il quarto posto in Gara 1 Locatelli si porta anche in quarta posizione in classifica con un punto di vantaggio su Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati).

IN TOP TEN

Alvaro Bautista chiude la sua penultima gara con il Team HRC con un settimo posto e si mette alle spalle Chaz Davies (Team GoEleven), alla penultima presenza nel WorldSBK. Ottima nona posizione per Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team) che fa meglio di Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team).

IN ZONA PUNTI

Parte forte ma poi col passare dei giri non riesce a tenere il ritmo dei migliori: Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) termina 11° e quindi in Gara 2 si giocherà il titolo di miglior pilota Indipendente insieme a Bassani. 12° posto per Rinaldi che perde terreno nella lotta per la quarta posizione finale.

Isaac Viñales (Orelac Racing VerdNatura) arriva 13° davanti a Samuele Cavalieri (Barni Racing Team) e Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team).

ALTRE NOTE

Oliver König (OUTDO TPR Team Pedercini Racing) è caduto alla curva 3 nel corso del secondo giro mentre Christophe Ponsson (Gil Motor Sport-Yamaha) si è ritirato nelle ultime fasi di gara a causa di una caduta alla curva 1. Ritiro anche per Tito Rabat (Kawasaki Puccetti Racing).

Questi sono i primi sei alla fine di Gara 1 del WorldSBK, per la classifica completa clicca qui:

1. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)

2. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +0.670

3. Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) +2.155

4. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +7.644

5. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +8.133

6. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) +9.809

Giro veloce: Toprak Razgatlioglu (Yamaha): 1’34.288 (Nuovo giro record)

Classifica del Campionato:

1. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 551

2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 526

3. Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 481

4. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 283

5. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 282

6. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) 246

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