Ferrari 812competizione, la versione speciale derivata dalla 812 Superfast con carrozzeria spider ‘Targa’. Un omaggio alla gloriosa tradizione delle scoperte del Cavallino Rampante. La Competizione, infatti, nasce per enfatizzare le massime prestazioni senza compromessi.

L’occasione migliore per applicare nuovi concetti tecnologici al motore, dinamica ed aerodinamica per raggiungere livelli prestazionali da record. Il pilota diventa un componente fondamentale della vettura potendo sfruttare al meglio la reattività̀ immediata controllando anche le manovre più complesse in sicurezza. Novità assoluta, il nuovo sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti che migliora l’agilità̀ e precisione in curva.

V12 da sound legendario

Sotto il cofano motore c’è il noto V12 da 6.5 litri, rigorosamente aspirato, giunto a quota 830 cv. Una vera libidine per le orecchie degli appassionati. Il limite dei giri viene portato a quota 9500 giri/minuto, ottimizzando la fluidodinamica del sistema di aspirazione, migliorando la combustione e riducendo gli attriti interni. L’erogazione di coppia è costante con una spinta inesauribile, ottenuta grazie alla riprogettazione di componenti come bielle, pistoni, albero motore e sistema di distribuzione.

L’utilizzo del titanio riduce fino al 40% il peso di componenti rispetto all’acciaio. I nuovi spinotti e le camme hanno un rivestimento diamond-like carbon (DLC) direttamente derivato dalle corse per ridurre gli attriti migliorando risposta e consumi. L’albero motore è stato riequilibrato ed alleggerito del 3% rispetto alla versione precedente mentre Il collettore di aspirazione adotta condotti più corti è a geometria variabile.

Le gestione del sistema d’iniezione diretta è stata riprogettata per rispettare le sempre più stringenti norme sulle emissioni. Nello specifico, è stata cambiata la calibrazione e la fasatura della quantità̀ di carburante, con una diversa pressione di iniezione per ridurre le emissioni a motore freddo.

Elettronica di gestione per rispettare le norme

La nuova centralina di controllo pilota l’accensione della scintilla in modalità̀ singola o multispark, impedendo i fenomeno della detonazione per la massima efficienza termodinamica. La gestione elettronica riconosce il numero di ottano del carburante in uso, mentre il nuovo terminale di scarico, con filtro antiparticolato, migliora il sound alle medio-alte frequenze.

Per migliorare l’efficienza, la pompa dell’olio a cilindrata variabile regola in modo continuo la pressione in base alle esigenze di potenza con il serbatoio aumentato del +30%. Al suo interno ci sono elementi in grado di sopportare maggiori accelerazioni laterali e longitudinali della vettura. L’impianto di raffreddamento, maggiorato, introduce un convogliatore di aspirazione a camera unica che massimizza la quantità̀ di aria inviata ai radiatori.

Lo stesso convogliatore è stato ottimizzato per affinare la fluidodinamica del condotto di aspirazione, minimizzando così le perdite di carico. Il cambio a 7 marce a doppia frizione riduce del 5% del tempo di cambiata con mappature dedicate per motore e cambio e Start&Stop on-the-move.

Aerodinamica da corsa

La maggiore massa radiante necessita di prese aria maggiorate con nuovi convogliatori dell’aria. L’evacuazione dell’aria calda è stata migliorata sfruttando le nuove aperture sul cofano motore e le branchie sul parafango, oltre alle aperture sul fondo che migliorano l’aerodinamica anteriore.

I tecnici di Maranello si sono concentrati sulla gestione dei flussi a tetto aperto. L’attento studio delle forme aerodinamiche in prossimità del montante posteriore ha permesso di limitare al minimo le resistenze tipiche delle vetture con carrozzeria tipo targa.  Un deviatore integrato sulla traversa parabrezza crea una bolla che avvolge l’abitacolo ed evitando fastidiose sovrappressioni nella zona dietro le teste dei passeggeri. Una serie di aperture flying buttress, riducono le pressioni interne all’abitacolo migliorando il comfort.

I flussi ottimizzati per generare carico

 Il raffreddamento dei freni è simile a quello in uso sulla SF90 Stradale, migliorando feeling del pedale anche in pista.  Il condotto di raffreddamento dei freni canalizza il flusso energetico provenienti dai lati del paraurti ripulendo la turbolenza generata dalla zona esterna del battistrada dello pneumatico. Le prese aria anteriori e quelle sulla parte superiore di cofano e parafango, aiutano il lavoro aerodinamico svolto dello splitter migliorando la turbolenza sulla carrozzeria aumentando il carico anteriore del 40%

Il diffusore anteriore ospita anche un pannello mobile che si apre quando la vettura supera i 250 km/h permettendo di esprimere la massima velocità in rettilineo in tutta sicurezza.  Il nuovo diffusore posteriore, a piena larghezza incorpora il terminale dello scarico con un’inedita forma rettangolare. L’interazione dei gasi di scarico con il diffusore genera maggiore carico verticale grazie allo scambio termico con l’aria che arriva dal fondo vettura con un incremento del carico del 35% che si aggiunge al 10% del fondo vettura nella zona centrale.

Lo spoiler viene posizionato più in alto estendendosi per tutta la larghezza della vettura. Attraverso la forma dei parafanghi posteriori si genera un canale aerodinamico che migliora l’efficienza di tutta la coda dell’auto.  Il lunotto, chiuso è dotato di tre coppie di elementi profilati che generano vortici per migliorare il l’afflusso d’aria allo spoiler posteriore con un incrementando il carico del 10%. Le tre aperture richiamano la F12 TdF e ripuliscono il flusso dietro la ruota posteriore. 

Dinamica del veicolo per andare forte anche in pista

Il sistema a quattro ruote sterzanti è un’evoluzione dello Side Slip Control (SSC) giunto alla versione 7.0. In più vengono adottati pneumatici Michelin Cup2R specifici per questa vettura. Gli attuatori, destro e sinistro, si muovono separatamente con un notevole incremento prestazionale ed un controllo puntuale con tempi di risposta inferiori. La presenza di questo sistema influenza anche l’azione dell asse anteriore migliorando la risposta gestendo più efficacemente la tenuta laterale del veicolo in funzione dell’angolo volante e dall’azione sullo stesso.

Il Side Slip Control 7.0 comanda elementi come, il differenziale elettronico E-diff 3.0, il controllo di trazione F1-Trac, il controllo delle sospensioni magnetoreologiche SCM-Frs, il controllo della pressione frenante in situazioni di guida al limite FDE disponibile nelle posizioni ‘Race’ e ‘CT-Off’ del Manettino. Infine, crea un Passo Corto Virtuale PCV 3.0 collegando il servosterzo anteriore e asse posteriore a ruote sterzanti migliorando l’agilità della vettura nelle curve strette.  

Più leggera con l’uso diffuso del carbonio

Grazie all’impiego di fibra di carbonio per molti elementi aerodinamici e della carrozzeria il peso è stato ridotto di 38kg. La cura dimagrante ha influenzato anche gli interni con finiture in carbonio, tessuti tecnici, limitando i materiali insonorizzanti. I cerchi forgiati racing sono in lega leggera di alluminio con colonnette di fissaggio in titanio, con a richiesta cerchi interamente in fibra di carbonio che riducono il peso di altri 3,7 kg. Questa soluzione utilizza una vernice di derivazione aerospaziale che riflette e dissipa efficacemente il calore prodotto freni per l’uso in pista.

Ferrari 812 Competizione A

La 812competizione-A cambia nella zona posteriore con i flying buttress si armonizzano con il tema a freccia dell’anteriore a lama in fibra di carbonio denotando una connotazione stilistica totalmente diversa rispetto alla 812competizione. Il parabrezza, i mondanti e i vetri laterali sono ribassati per determinare un assetto stilisticamente più dinamico. Lo schiacciamento ottico verso il basso migliora la posizione del baricentro della vettura. Il tetto in fibra di carbonio può essere ricoverato in un baule consentendo agli occupanti di godere appieno della vettura in qualsiasi condizione climatica.

7 ANNI DI MANUTENZIONE

La Ferrari amplia i servizi di post- vendita per soddisfare i clienti conservando immutate nel tempo le performance e l’eccellenza che contraddistinguono le vetture fabbricate a Maranello. Il programma settennale di assistenza estesa di Ferrari,valido per l’intera gamma, prevede la copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi 7 anni di vita mantenendo inalterato il livello di prestazioni e sicurezza nel corso degli anni.

Il Genuine Maintenance offre controlli pianificati ad intervalli di 20.000 km oppure una volta all’anno, utilizzando solo ricambi originali e ispezioni accurate attraverso i più moderni strumenti di diagnostica a opera di personale qualificato formato direttamente presso il Ferrari Training Centre di Maranello. Il servizio è disponibile in tutti i mercati, nei Punti Vendita della Rete Ufficiale.

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