La Hyundai Ioniq 5 EV è la dimostrazione di quanta sia la differenza tecnica tra i costruttori che decidono di entrare nella mobilità elettrica sfruttando piattaforme tecniche già esistenti, e chi invece come, il colosso coreano, progetta la sua vettura partendo da un foglio bianco.

La vettura di classe mid-size, che può fregiarsi del titolo di SUV, nella variante a trazione integrale, nasce per essere elettrica fornendo prestazioni e vantaggi ottimizzando la disposizione delle componenti che formano il power-train

Stile piacevole moderno e dinamico

La Ioniq 5 Evolution oggetto della prova, è una versione a trazione posteriore top di gamma, con 218cv, trazione posteriore e batteria long range da 72,6kW/h. A guardarla, sembra una tradizionale berlina, ben proporzionata con elementi di stile che fanno la differenza. Il frontale che non ha mascheroni enormi ma una soluzione che ricorda le prime Hyundai arrivate in Italia. Fanaleria sottile, sportività e dinamica. La tinta tono su tono di elementi della carrozzeria come passaruota denota un atteggiamento più da crossover tanto di moda di recente. Il passo lungo, da 3 metri, record per la categoria, riduce gli sbalzi anteriore e posteriore migliorando l’impronta a terra dinamica dell’auto.

Salendo a bordo sembra di trovarsi su un auto più grande di quanto si sia percepito dall’esterno. Il posto guida è ampio, comodo e spazioso. La regolazione elettrica del sedile sfrutta al massimo l’escursione in tutte le direzioni per avere la giusta posizione per ogni tipo di stazza. Una posizione di guida quasi perfetta, con volante regolabile tagliato nella parte bassa per essere comodo all’accesso e sportivo al tempo stesso. Avrei preferito un volante classico a tre razze, ma è un dettaglio a cui ci si fa l’abitudine in fretta.

Interni funzionali e di qualità

La plancia è un esempio di stile che sfrutta al massimo concetti funzionali senza rinunciare ad un pizzico di piacere per gli occhi. La prima cosa che mi rende una persona più felice di stare seduto al volante della Ioniq 5 è il pulsante per la selezione delle modalità di guida posizionato nella parte bassa della razza sinistra del volante. Per cambiare il carattere dell’auto non vanno tolte le mani dal volante, basta muovere un pollice in modo semplice ed istintivo. Anche i paddle per la gestione del livello della frenata rigenerativa sono dimensionati e posizionati in modo impeccabile. L’azionamento facile ed intuitivo di tale comando fa una differenza enorme quando si deve sfruttare la capacità di recupero energetico nelle fasi passive quando si utilizza la vettura.

La qualità dei materiali è di ottimo livello, ed ogni elemento che compone gli arredi è di tipo completamente riciclabile ed è ricavato da materiali eco-compatibili. La cura del dettaglio, per la qualità di assemblaggio, fa sembrare la Ioniq 5 più tedesca che coreana.

Sulle razze del volante sono posizionati i comandi per il controllo del sistema infotainment ma soprattutto quelli per il controllo dell’assistenza alla guida ben studiati. Il selettore del cambio, rivestito in materiale di pregio, rende molto più semplice gestire la marcia con pochissimi gesti. Al centro della plancia ci sono una serie di comandi di impostazione analogica, piacevoli al tatto che consentono il controllo di alcune funzioni dell’auto in modo immediato.

Strumentazione completa dalla grafica funzionale

Davanti al conducente si staglia il monitor da 12,3 pollici, che mostra un design della strumentazione veramente originale. All’inizio necessita di una certa assuefazione ma le informazioni che fornisce sono veramente complete ed ottimali. Inoltre, la presenza dell’Head up Display con realtà aumentata consente di controllare ogni funzione dell’auto in modo semplice, rapido ed intuitivo anche per chi non ha mai visto una vettura elettrica.

Al centro della plancia c’è un secondo display con un’unica soluzione di continuità stilistica. Molto ben fatto, ottimale nella posizione e facile nell’azionamento. Il sistema mostra tutte le informazioni utili per la gestione della trazione elettrica, il consumo energetico in funzione dello stile di guida con un’ottima qualità audio delle informazioni fornite. Un complimento che va esteso al sistema audio di bordo. L’infotainment consente la connessione con le app Android Auto e Apple Car play con comando touch e assistente vocale attraverso Amazon Alexa e mirror link. Ci sono anche funzioni che consentono alla navigazione, particolarmente precisa per la posizione e le indicazioni fornite e tiene conto anche della presenza di colonnine di ricarica. Inoltre, è presente una app dedicata per il controllo delle funzioni di bordo e gestione delle fasi di ricarica e pre-condizionamento in remoto.

Nella parte bassa della plancia, ci sono i tasti a sfioramento per il controllo del clima. Un impianto bi-zona con pompa di calore. Il controllo della temperatura affidabile ed efficace con bocchette presenti anche per la zona posteriore. I sedili ed il volante sono riscaldati.  

Spazio degno di un salotto living

Il nuovo pianale consente di sfruttare al meglio il pavimento piatto, ed il passo lungo per ospitare al meglio cinque persone comode. Soprattutto lo spazio per le gambe delle passeggeri posteriori appare veramente enorme per la categoria, come la luce di aria che si trova al disopra della testa anche di passeggeri molto alti seduti nella zona posteriore. Il bagagliaio invece appare nella norma con i suoi 490 litri di capienza e la possibilità di poter essere sfruttato in varie configurazioni.

Su strada la Ioniq 5 è una vettura che appare comoda fin dai primi metri. I coreani hanno fatto un ottimo lavoro, la vettura è veramente insonorizzata al meglio. Le sospensioni assorbono in modo impeccabile anche le asperità più profonde senza vibrazioni e scossoni agli occupanti. In effetti anche considerando il tallone di Achille delle vetture elettriche sui lunghi viaggi, la Ioniq 5 nasce per essere una vera passista nel massimo comfort.

218cv, trazione posteriore, sufficiente per avere ottime prestazioni

La versione in prova è dotata di un solo motore sincrono tri fase posto sull’asse posteriore da 218cv e 350Nm di coppia a trazione posteriore. Nella modalità di guida più aggressiva la vettura riesce a garantire un’accelerazione sullo scatto per coprire lo 0-100Km/h in circa meglio del dichiarato vicino ai 7 secondi, degno di una berlina sportiva due volumi. Un valore quello dell’accelerazione che viene replicato quasi pari anche in ripresa, dove la Ioniq 5 mostra tutta la forza di una vettura elettrica rispetto ad una vettura tradizionale di pari potenza.  

Le modalità di guida sono molto ben tarate. La spinta è forte anche nella funzione più Eco il che consente di avere ottime prestazioni limitando l’autonomia. Il salto prestazionali tra le modalità selezionate è talmente evidente, e forte, nella sua variazione che l’uso della modalità sportiva è veramente un caso raro nonostante la tentazione di sentire la spinta elettrica sia sempre presente.

Volendo andare a cercare qualche bella curva per verificare la dinamica dell’auto, in effetti emerge come l’elettrica coreana sia centrata più sul comfort. Forzando la mano in qualche rotatoria presa allegramente, il rollio si è fatto evidente, ed il peso di 2 tonnellate è venuto a chiedere dazio sotto la spinta delle leggi della fisica. Nonostante questo, però, una volta tolto il controlli elettronici, la trazione posteriore si è fatta sentire. Il retrotreno è apparso progressivo, ma molto volenteroso nell’assecondare le velleità sportive del driver rendendo la guida piuttosto piacevole.

Autonomia fino a 480km con batteria da 72,5kW/h

Per il capitolo consumi va detto che la Hyundai dichiara una percorrenza secondo il ciclo WLTP di 480km con un consumo di 6,62kw/km. In effetti nel percorso selezionato per il test, dovendo anche effettuare prove dinamiche, di prestazioni e di guidabilità, la Ioniq 5 ha fatto registrare valore realistico al 75% del dichiarato, con una percorrenza di 360km. Utilizzando la modalità normale e la ECO in modo importante si può arrivare a percorrere anche un valore effettivo di 408km. Un’autonomia sotto la qualche è veramente difficile scendere a riprova del ottimo lavoro svolto in termini di efficienza dai tecnici Hyundai.

La Ioniq 5 al momento è l’unica del suo segmento, ma anche di quelli superiori, a poter ricaricare da una sistema ad 800v con ricarica bi-direzionale 2VL per portarsi appresso la bici elettrica o un monopattino per i micro-spostamenti cittadini. Per effettuare una ricarica da presa domestica, occorrono 34h,42’ad un costo di circa 16,00 euro, pari al consumo di 44km/litro per una vettura endotermica, quindi assolutamente conveniente. La ricarica da presa di 22kw/h, invece, avviene in 7h,13’ al costo di 30,40 euro, ad un consumo paragonato di 23,7km/litro, decisamente meglio di qualsiasi diesel di pari potenza. La ricarica da presa a 50Kw avviene in soli 54 minuti, ma il costo sale a 37.00 euro con un costo al limite della convenienza pari ad 18,9km/litro con una vettura endotermica di pari potenza. Infine il servizio Charge My Hyundai consente di accedere ad una App che sfrutta la rete Ionity, tra le più vaste di Europa con modalità di pagamento semplificate con un solo account.

Dotazione veramente completa

La dotazione della versione Evolution è dotata di tutto ciò che occorre. L’unica personalizzazione è nella scelta della vernice e del kit design per i dettagli come i codolini passaruota o altri elementi. La guida assistita si basa sul sistema SmartSense di livello 2. Il sistema sfrutta anche la possibilità di avere il parcheggio automatico, funzionale ed efficace, anche da remoto. Inoltre, una batteria nutrita di sensori, camere e radar consente il monitoraggio del traffico circostante in modo efficace e puntale sia in marcia che in manovra.

La Ioniq 5 218cv RWD 72,5kw/h con vernice metallizzata viene via ad un prezzo di 57.000 euro. Per accedere al mondo Ioniq 5 è possibile scegliere la versione con 170cv e batteria da 58kW/h ad un prezzo più vicino ai 50.000 euro mentre si vola oltre i 60.000 euro per la versione top di gamma con 305cv a trazione integrale. Ai prezzi elencati vanno aggiunti eventuali contributi statali ed in aggiunta offerte di rottamazione da parte della casa madre. Sconti che possono anche arrivare a seconda delle regioni a 10.000 euro.

In conclusione:

La Hyundai Ioniq 5 conquista per la visione e lo sfruttamento dello spazio interno che offre ai passeggeri. A bordo della SUV/Crossover elettrica creando un ambiente living molto simile a quello che si può avere a casa propria. Tante le soluzioni funzionali e la qualità degli elementi che rendono piacevole il tempo passato a bordo della Ioniq 5. Inoltre, la piattaforma tecnica è nettamente un passo avanti rispetto alla concorrenza. La sola possibilità di gestire la potenza di 800v consente di avere un prodotto che resterà longevo negli anni, senza considerare la dotazione tecnologica dell’auto ed il rapporto tra i kw/h immagazzinati dalla batteria come vengono utilizzati. Unico neo, non aver previsto, visto anche il prezzo, una sospensioni autilivellante che potesse sfruttare meglio la potenza della vettura migliorando la tenuta di strada. Una gestione del comportamento dinamico diversificato anche nell’assetto avrebbe migliorato anche la risposta dello sterzo, completando un progetto tecnicamente eccellente.

Daniele Amore

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