Max Verstappen diventa campione del mondo di F1 2021 vincendo il GP di Abu Dhabi. Il campione olandese beffa all’ultimo giro il suo rivale Lewis Hamilton. Il britannico della Mercede ha letteralmente dominato la gara fino all’uscita dell’ultima safety car. In questo frangente il muretto Red Bull trova un jolly cambiando le gomme all’ultimo momento. Con una gommatura più fresca ed un solo giro da percorrere per Verstappen ha avuto la meglio su Lewis Hamilton. Sul podio di Abu Dhabi sale anche la Ferrari, quella di Carlos Sainz. Lo spagnolo ha corso una gara pulita, tatticamente intelligente. Un risultato che ha consentito al pilota della Ferrari di conquistare il quinto posto nel mondiale piloti.
Verstappen sbaglia la partenza, alla prima curva Hamilton passa primo ed con il vantaggio di avere la gomma migliore per la gara ormai sembra tutto già finito a favore del britannico. Ma questa stagione di F1 ormai ha abituato i tifosi a non dormire sonni tranquilli fino all’ultimo giro. Nel finale, infatti, è Latifi che dopo un duello con Schumacher, quasi un segno del destino, il canadese finisce al muro e costringe la direzione gara a far uscire la safety car. Pochi giri dove succede di tutto. Si teme che si possa finire in regime di safety car, ma la direzione gara decide di far sdoppiare le vetture che si trovano tra i due contendenti e consente il via ad un giro di distacco consentendo a Verstappen di portare l’attacco finale per il titolo.
A dare una mano, una grossa mano al neocampione del mondo, il compagno di Verstappen, Sergio Perez. Il messicano nelle fasi cruciali della gara, quando l’olandese è in maggiore difficoltà, tiene dietro Hamilton con un duello spettacolare. L’inglese è rallentato quel tanto che basta da consentire a Verstappen di limitare il distacco sfruttando poi la safety car nel finale con il cambio gomme.
Dall’altra parte la delusione di Hamilton e la rabbia, forse scomposta del team Mercedes. Una sconfitta che non toglie nulla alla stagione spettacolare dell’ex campione del mondo che esce dalla lotta per il mondiale 2021 con l’onore delle armi. Questo mentre Toto Wolff ed il team tedesco prova un colpo di mano per la condotta di Verstappen durante il regime di safety car. Una decisione che la Fia ancora non ha preso al momento in cui si scrive. Una condizione avallata dalla direzione gara che non dovrebbe in nessun modo di togliere il titolo 2021 a Verstappen.
La Mercedes pur non vincendo il titolo mondiale, ma si accontenta del mondiale costruttori, molto importante per il brand tedesco. L’ottavo titolo mondiale, porta Mercedes a raggiungere la McLaren al terzo posto dell’albo d’oro alle spalle di Ferrari e Williams nella classifica per i team.
Nel trambusto finale alle spalle della Ferrari si piazza il giovane giapponese Yuki Tsunoda alle sue spalle il compagno Pierre Gasly. Entrambi conquistano punti importanti per l’Alfa Tauri per il campionato costruttori. L’altra Mercedes quella che doveva dare una mano ad Hamilton, quella di Valtteri Bottas è solo sesto davanti alla prima McLaren di Lando Norris ed alle due Alpine di Alonso e Ocon. Chiude la Top Ten un deludente Charles Leclerc con la seconda Ferrari.
Il Gp di Abu Dhabi è stato anche il finale per Kimi Raikkonen. Una festa che si è interrotta al giro 27, a causa di un guasto all’impianto frenante. Addio anche per Antonio Giovinazzi anche lui ritirato per colpa di un guasto al cambio. L’italiano sarà protagonista del team Dragon in Formula E per la prossima stagione.
