Dopo aver concluso le prove libere, la categoria intermedia del Campionato del Mondo ha lasciato una Q1 composta da 15 piloti disposti a dare il massimo per superare la prima sessione di qualificazione nel tracciato americano. Tuttavia, solo quattro sono stati in grado di passare alla battaglia per la pole al Gran Premio delle Americhe.

Celestino Vietti non si è sentito molto bene durante le prove libere, costringendo il pilota della Moto2 a passare attraverso un’insolita Q1. Fin dall’inizio della sessione, il pilota del Team Mooney VR46 e leader mondiale ha dominato i primi giri veloci del circuito di Austin con facilità. Dietro a lui c’erano Barry Baltus e Lorenzo Dalla Porta.

A passare nella Q2 sono stati infine Bo Bendsneyder, Celestino Vietti, Marcos Ramírez e Jeremy Alcoba.

Jake Dixon ha stabilito il punto di riferimento durante i primi giri della Q2, inseguito da Augusto Fernandez, prima che il pilota cadesse alla curva 17. A questa caduta si aggiunge quella di Tony Arbolino, che potrebbe ricevere una sanzione per non aver rallentato con una bandiera gialla. Anche Ai Ogura è andato a terra sull’undicesima curva.

Questa situazione ha lasciato una lotta per la pole nelle mani di Cameron Beaubier e Celestino Vietti. A questo gruppo si è unito Arón Canet, prima di cadere negli ultimi secondi anche se questo non ha impedito allo spagnolo di firmare il terzo miglior tempo delle qualifiche di sabato ad Austin.

Infine, è stato Beaubier ad essere l’autore della pole del GP delle Americhe, capitanando una prima fila sulla griglia di partenza, completata da Celestino Vietti e Arón Canet.

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