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Edoardo Mortara ha vinto il primo E-Prix di Berlino del weekend, in una gara giocata sulla strategia e che non è stata disturbata dal minimo incidente. Jean-Éric Vergne ha combattuto come un leone per finire secondo.

Come in qualifica, che hanno permesso a Edoardo Mortara di conquistare la pole position davanti ad Alexander Sims e alle due DS Techeetah, la prima gara del weekend a Berlino si è disputata in condizioni di maltempo. Quando le luci si sono spente, il poleman ha mantenuto il vantaggio mentre Jean-Éric Vergne è stato fin da subito aggressivo, ma senza successo, scendendo fino al sesto posto dietro Sims, André Lotterer, António Félix da Costa e Pascal Wehrlein.

Nonostante il classico giro di osservazione che precede le prime attivazioni della modalità attacco, le posizioni si sono evolute più volte da quando Sims e Wehrlein hanno duellato fra di loro, il che ha avvantaggiato il DS Techeetah di Félix da Costa e Vergne. Nei primi sei posti, le posizioni si scambiavano di continuo anche durante la prima modalità di attacco, che Mortara era molto lento ad attivare. Una strategia dapprima azzardata ma che ha pagato alla fine visto che al momento dell’attivazione, lo svizzero ha perso una sola posizione su Lotterer, recuperato rapidamente grazie al surplus di potenza prima di scavare un piccolo gap.

Vergne ha seguito molto rapidamente la sua seconda modalità di attacco, permettendogli di risalire temporaneamente al terzo posto. La seconda metà dell’evento, invece, ha permesso a Stoffel Vandoorne di tornare nel gruppo dei favoriti per poi integrarlo, con un grande ritmo mostrato dal vincitore dell’E-Prix di Monaco, due settimane fa. Autore di una grande ascesa, il belga ha attivato la sua seconda modalità attacco riuscendo a rimanere davanti ai due DS Techeetah e mettendolo anche in corsa per la vittoria contro Lotterer e Mortara.

Il leader è stato ancora una volta l’ultimo del trio di testa ad attivare la modalità attacco, ponendosi in terza posizione al momento dell’assalto finale. Prima senza l’aumento di potenza, Lotterer ha ceduto la posizione a Vandoorne, seguito come sua ombra da Mortara. Il pilota Venturi si è trovato in una posizione di forza approfittando del ritardo di due minuti nell’assegnazione della potenza aggiuntiva per riconquistare un vantaggio definitivo su Vandoorne.

Dietro, Vergne è riuscito ad avere la meglio su Lotterer per raggiungere il podio. Il pilota francese ha poi approfittato del suo Fanboost per attaccare Vandoorne e salire al secondo posto, a cinque minuti dalla bandiera a scacchi. Abbastanza tempo per sperare di minacciare Mortara, ma l’attacco tentato allo svizzero non ha pagato.

Autore di una strategia impeccabile dall’inizio alla fine, Mortara ha vinto davanti a Vergne e Vandoorne. Lotterer ha conquistato il quarto posto, tagliando il traguardo davanti a un Ben restituito Mitch Evans in questa gara. Félix da Costa è arrivato sesto, davanti a Bird, Sims e De Vries per chiudere la top 10.

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