Celestino Vietti (Mooney VR46 Racing Team) ha allungato il suo vantaggio nel Campionato del Mondo Moto2 con la vittoria al Gran Premio di Catalogna, dopo aver superato Aron Canet (Flexbox HP40) all’ultimo giro. Questi due sono rimasti ingaggiati in un duello per il primo posto dopo che Joe Roberts (Italtrans Racing Team) è caduto quando era comodamente al comando a metà gara, mentre Augusto Fernandez (Red Bull KTM Ajo) è salito sul podio con un sorpasso all’ultimo giro.

Il sorpasso di Fernandez è stato su un altro pilota che aveva trascorso parecchi giri in prima posizione durante la gara, Jake Dixon (Inde GASGAS Aspar Team), e il britannico ha preso la bandiera a scacchi in quarta posizione, davanti a Marcel Schrötter (Liqui Moly Intact GP) e Pedro Acosta (Red Bull KTM Ajo). Ai Ogura (Idemitsu Honda Team Asia) è arrivato settimo e mantiene la seconda posizione nel Campionato del Mondo, ma a 16 punti di ritardo rispetto a Vietti.

Roberts è andato in fuga quando le luci del semaforo si sono spente, ma è stato Dixon, in frenata in ritardo all’esterno, a guidare il gruppo già dalla prima curva. Tuttavia, ha mantenuto la posizione solo fino alla curva 5, dove è stato superato da Roberts all’interno, mentre Canet ha preso il terzo posto. Appena dietro di loro, Albert Arenas (Inde GASGAS Aspar Team) ha superato il pole-sitter Vietti per il quarto posto nelle curve 7 e 8.

Al passaggio successivo Canet supera Dixon alla curva 4 la prossima volta. All’inizio del 3° giro, la battaglia per il Campionato del Mondo in tra Vietti e Ogura, a pari punti all’inizio della giornata, è iniziata sul serio quando il pilota giapponese ha frenato in ritardo ed è passato all’interno dell’italiano per la quinta posizione alla curva 1. Ogura ha poi ceracto di superare Arenas al giro 5 alla curva 5, ma non è riuscito nella manovra e ha trascorso i successivi tre giri scambiando posizioni con Vietti.

Vietti si era finalmente scrollato di dosso Ogura quando quest’ultimo ha ceduto la sesta posizione ad Augusto Fernandez (Red Bull KTM Ajo). Ogura è stato poi coinvolto in un duello con Schrötter che ha visto i due entrare in contatto alla curva 10, prima che il tedesco finalmente facesse sua la settima posizione al giro 9.

La gara si stava svolgendo bene per Roberts, saldamente al comando, ma all’undicesimo giro l’americano getta tutto alle ortiche con una caduta alla curva 5. La lotta per la vittoria si riapre con Dixon, Canet, Arenas, Vietti e Fernandez, con Schrötter in lizza per il gradino più alto del podio.

Vietti ha tentato di superare Arenas per il terzo posto alla curva 10 al giro 12 e lo spagnolo consegna la posizione all’italiano andando largo due curve più tardi. Canet supera Dixon e si porta al comando e lo stesso fa Vietti due giri più tardi: il palcoscenico era pronto per un finale avvincente.

La curva 10 si dimostra il terreno ideale per Vietti per mietere sorpassi e l’italiano al 16° giro infila Canet all’interno ma quest’ultimo si riprende la posizione qualche giro dopo. I due si scambiamo le posizioni di vertice nei successivi giri e inizia l’ultimo passaggio con Canet al comando davanti a Celestino.

Sembrava che Canet potesse finalmente ottenere la sua prima vittoria in assoluto nella classe intermedia ma è andato largo alla curva 10 nell’ultimo giro e Vietti non ha sprecato l’occasione. L’italiano si infila nel piccolo spazio che era stato lasciato aperto, e ha guidato verso la vittoria per solamente 0,081 secondi mettendo in cascina un bottino di 25 punti dopo il ritiro del Mugello.

Nel frattempo, la corsa per l’ultimo gradino del podio alla fine è diventata una gara in due. Arenas aveva già ceduto la quarta posizione a Fernandez e la quinta a Schrötter quando si fermò per un apparente problema tecnico, a poco più di due giri dalla fine. Schrötter non è riuscito a mantenere il contatto con i primi quattro, ma Fernandez stava andando con Dixon, e quando il pilota Aspar è andato largo alla curva 12 all’ultimo giro, il pilota KTM Ajo si è portato al terzo posto.

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