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Max Verstappen della Red Bull ha aperto le danze per il Gran Premio del Canada impostando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere di Formula 1 davanti a Carlos Sainz e Fernando Alonso.

Il campione in carica è stato costantemente il più veloce nella lista dei tempi a Montreal, che fa la sua prima apparizione nel calendario dopo i controversi eventi del 2019.

Verstappen ha dato il via al weekend durante il quale è pronto a disputare la sua 150° partenza in un gran premio, rifilando 0.250s alla Ferrari di Sainz, con Fernando Alonso terzo davanti a Sergio Perez e Charles Leclerc.

Scongiurata la minaccia di pioggia per questa sessione, dei nuvoloni grigi hanno accompagnato i piloti in questa sessione di 60 minuti.

Yuki Tsunoda è stato il primo a scendere in pista, seguito dalle Alfa Romeo e da Daniel Ricciardo e solo il duo Williams e Alonso inizialmente sono rimasti nei loro garage. I primi a mettersi in mostra su gomma gialla morbida sono stati Tsunoda e Leclerc, impostando i loro giri migliori attorno al 1’20 e basso, prima che Verstappen mettesse in riga tutti portando il limite a 1’17.991.

Valtteri Bottas, Ricciardo e Sainz hanno tutti girato intorno a un secondo da Verstappen prima che Hamilton girasse in 1m18.613s per portare il divario a sei decimi dall’olandese.

Tutte le 20 vetture erano in pista dopo sei minuti per cercare di inanellare più giri possibili dopo le piogge torrenziali del giovedì sera e in questo frangente trova il guizzo giusto Valtteri Bottas che porta la sua Alfa Romeo in testa col tempo di 1m17.902s, a dimostrazione che la pista migliora giro dopo giro.

Verstappen a questo punto era su un giro fresco per rigenerare le gomme, ma poi ha prontamente distrutto il secondo e il terzo settore per riconquistare il primo posto su un 1m16.507, abbassando il tempo di Bottas di 1,4 secondi.

Il primo giro cronometrato del vincitore di Monaco Sergio Perez ha portato il messicano a mezzo secondo di ritardo rispetto al suo compagno di squadra fino a quando Verstappen ha fatto un altro giro recordo.

Il pilota della RB18 ha completato un giro pulito per scendere a 1m15.799s e rifilando 1.2s a Perez.

Verstappen ha trovato altri nove centesimi con il suo successivo tentativo prima che Perez si portasse in cima dopo 14 minuti grazie a un 1m15.660s, 4 centesimi di secondo più veloce del suo compagno di squadra.

Dopo l’inizio frenetico della sessione, l’attività in pista si è praticamente estinta dopo il primo terzo della sessione prima che Perez e Verstappen passassero alle gomme morbide dopo 28 minuti.

Tuttavia, Verstappen ha fatto un rapido ritorno al box Red Bull poiché un problema tecnico della barra antirollio posteriore ha causato il sollevamento della sua ruota interna.

Ma dopo che Sainz era andato in testa con un 1m15.441s con un decimo di margine da Perez, Verstappen ha fatto segnare il miglior tempo della sessione col tempo di 1m15.158s, 0.250s di margine sullo spagnolo.

Dietro Verstappen e Sainz si porta Alonso, a bordo della sua Alpine.

Il due volte campione aveva impressionato con il suo giro veloce uscendo dall’ultima curva in pieno sovrasterzo e sfiorando il “Wall of Champions”.

Perez chiude arrivato quarto mentre Leclerc, che sconterà una penalità sulla griglia per aver cambiato il motore, era mezzo secondo da Verstappen al quinto posto.

George Russell è stato il sesto più veloce a bordo della sua Mercedes, mentre Lance Stroll ha iniziato la sua gara di casa guidando una discreta Aston Martin in settima posizione.

Hamilton, che ha avuto lamentele sul bilanciamento della vettura, ha diviso le Aston mentre Vettel chiudeva al nono posto.

Ricciardo ha completato la top 10 davanti a Pierre Gasly mentre Lando Norris ha segnato il 12 ° posto, ma ha corso 12 giri in meno del suo compagno di squadra mentre la McLaren ha notato un problema con la vettura del britannico.

Alex Albon chiude davanti a Tsunoda e Ocon, la cui sessione è stata interrotta presto da un incendio del freno anteriore destro causato da detriti che si sono fatti strada nel condotto.

Bottas ha guidato un’Alfa Romeo sottotono in 16a posizione, mentre Mick Schumacher, Nicholas Latifi e Kevin Magnussen hanno completato la classifica.

Come da tradizione in Canada, le marmotte locali hanno fatto capolino in pista, attraversandola e rischiando di essere investite dalle monoposto.

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