Il ducatista Pecco Bagnaia ha continuato la sua straordinaria forma al Sachsenring conquistando la pole position nelle qualifiche per il GP di Germania.

Unico pilota a sfondare il ritmo di 1’19 nelle difficili condizioni pomeridiane dettate dal gran caldo, il giro di Bagnaia in 1’19.931 ha messo in riga la coppia francese di Fabio Quartararo della Yamaha e Johann Zarco di Ducati Pramac per la prima fila di domenica.

Un Sachsenring intensamente caldo ha accolto la MotoGP all’inizio delle qualifiche. Le temperature della pista hanno raggiunto i 50 ° C mentre la temperatura dell’aria superava i 30.

Fabio di Giannantonio di Ducati Gresini ha aperto le danze in Q1 con Franky Morbidelli di Monster Energy Yamaha in seconda posizione e Remy Gardner di Tech3 in terza piazza.

Il rookie italiano mantiene il suo vantaggio con il suo secondo giro veloce- un 1’20.307 – mentre Pol Espargaro ha conquistato il secondo posto a quattro decimi di distacco.

Marco Bezzecchi di Mooney VR46 a un decimo dalla vetta in terza posizione con Alex Marquez di LCR e la seconda Gresini di Enea Bastianini a completare la top five.

Bezzecchi a tre minuti dalla fine ha negato alla Repsol Honda l’ingresso alla Q2. Darryn Binder della Yamaha ha superato il fratello maggiore nelle parti inferiori della classifica e si classificano rispettivamente in nona e dodicesima posizione.

La seconda KTM di Miguel Oliveira lotta per il passaggio alla Q2 ma deve accontentarsi del terzo posto per soli 0.05s.

Bezzecchi passa alla Q2 e assieme a lui anche Mir della Suzuki che beffa per appena 4 millesimi di secondo la Honda di Espargaro.

Il riferimento di apertura della Q2 è stato fissato da Aleix Espargaro su Aprilia col tempo di 1’20.413 prima che Bagnaia si portasee in pole provvisoria al suo primo tentativo.

Luca Marini e Di Giannantonio di Mooney VR46 conquistano il terzo e il quarto posto davanti a Joan Mir della Suzuki mentre la seconda Aprilia di Maverick Viñales conquista il settimo posto.

Jack Miller sale al secondo posto, a 0,05 secondi dal suo compagno di squadra con Jorge Martin di Pramac in terza posizione. Il campione in carica Quartararo si è piazzato sesto a metà sessione lottando con problemi di grip.

Bagnaia ritorna in pista con ancora sei minuti sul cronometro per il suo secondo tentativo e l’italiano affina il suo tempo per una questione di millesimi con un 1’20.064 prima di scendere sotto il muro dell’1’12 con un 1’19.931.

Espargaro si è assicurato il secondo posto con un 1’20.120, Diggia otto millesimi dietro per un terzo posto prima che Quartararo si portasse al secondo posto a due minuti dalla fine.

Qualche istante dopo Zarco sale fino al terzo posto e scalza dalla prima l’Aprilia di Espargaro. Quinta e sesta posizione per Diggia e Miller.

Terza fila completata da Martin, Marini e Vinales. Nakagami cade alla curva uno e le bandiere gialle hanno negato a Miller di potersi migliorare ulteriormente.

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