Ci sono notizie poco rassicuranti che vengono dalla Francia e che riguardano il loro Gran Premio per la stagione 2023 di Formula 1 che, a quanto pare, sarebbe a forte rischio presenza così come quello di Montecarlo.

Una petizione sta facendo il giro del web per cercare di fermare una nuova gara su un tracciato cittadino a Nizza il cui sindaco, Christian Estrosi, ex motociclista professionista è a capo del progetto del Gran Premio di Francia ed è desideroso di inserirla nel calendario della Formula 1 .

Paul Ricard e Monaco fuori contratto

Allo stato attuale, c’è una gara al Paul Ricard e una a Monaco, entrambe in scadenza di contratto a fine anno e il contratto del tracciato francese non verrà rinnovato per una moltitudine di motivi, con la proprietà del circuito francese, la holding Excelis di proprietà della famiglia Ecclestone, ritenuta un’ulteriore complicazione per il rinnovo.

A rischio c’è anche Monaco, da sempre presente nel calendario della Formula 1 fin dal 1950, il cui Gran Premio è da sempre stata una passerella di vip e personaggi importanti nonchè una gara che i piloti sono desiderosi di vincere, quasi più di un titolo iridato.

Ma negli ultimi anni la gara è diventata una vera e propria processione con i piloti che non riescono ad effettuare i sorpassi senza prendersi dei grossi rischi, come toccare le barriere o toccarsi col proprio avversario. E sperare in un cambio di layout è praticamente impossibile, visto che si corre tra i marciapiedi e le boutique di lusso del Principato.

Una gara a Nizza potrebbe essere un’alternativa?

La permanenza di Monaco in Formula 1 è in discussione da qualche anno e anche degli addetti ai lavori si sono chiesti se ne valga ancora la pena disputare una gara dove si vedono 22 auto in fila indiana per 78 giri, senza assistere a sorpassi e dove la gara viene decisa da Safety Car e meteo.

Ma un ostacolo all’uscita di scena di Monaco potrebbe arrivare dai diritti televisivi e dagli sponsor pubblicitari, detenuti in maniera univoca dal Principato.

Un circuito cittadino a Nizza può sembrare un’alternativa perfetta per combinare sia il GP di Monaco che quello di Francia, soprattutto perché la Formula 1 fatica a mantenere un numero fisso di gare nella stagione.

Tuttavia, la negatività che circonda l’evento da parte di ecologisti locali e membri del pubblico che non vogliono che l’evento si svolga, potrebbe facilmente far deragliare l’intero progetto.

Nel frattempo, si dice che il piano abbia suscitato una rapida reazione da parte dell’Automobile Club de Monaco, determinato a mantenere il suo posto nel calendario.

Oltre a Monaco e il Paul Ricard potrebbe saltare anche Spa, l’università della Formula 1, per una semplice questione economica. La Formula 1 perderà tracciati storici nei prossimi anni e il prossimo evento a saltare sarà, fra qualche anno, quello di Monza se in autodromo non si svegliano a dare una sistemata a tutta la struttura, ridotta ad impianto del terzo mondo se paragonato ad altri autodromi italiani.

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