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Christian Horner, team principal della Red Bull, è preoccupato che il problema dei track limit possa essere maggiore nel prossimo Gran Premio di Francia al Paul Ricard.

Durante il Gran Premio d’Austria della scorsa settimana, al Red Bull Ring sono state registrate ben 43 violazioni dei limiti di pista, con ulteriori tempi sul giro cancellati in qualifica e a farne maggiormente le spese è stato Sergio Perez che ha perso il suo tempo sul giro della Q2 dopo la fine delle qualifiche.

Le numerose violazioni dei limiti di pista hanno portato il campione del mondo Max Verstappen a definire la situazione come uno scherzo: “Non credo che si dovrebbe penalizzare un pilota perchè è uscito di 1mm dalla pista. Se vogliamo evitare questi episodi aggiungiamo un muro o della ghiaia dopo l’asfalto, sarebbe la soluzione migliore.”

Horner getta benzina sul fuoco e teme che la faccenda possa solo peggiorare al Gran Premio di Francia, dove il tracciato offre ampi spazi asfaltati dopo la pista, una caratteristica che lo rende uno dei tracciati più sicuri d’Europa e molto popolare per i test.

Secondo Horner, il Paul Ricard sarà ancora più invitante del Red Bull Ring per oltrepassare i limiti della pista perché offre più opportunità di guadagnare tempo sul giro e gli steward potrebbero avere un altro weekend impegnativo.

“Penso che il problema sia che la natura del circuito invita i piloti a utilizzare molto i limiti della pista”, ha detto Horner. “E, naturalmente, ci sono stati molti, molti piloti che li hanno violati durante il fine settimana.

“Penso che la mia preoccupazione non sia tanto l’Austria ma al Paul Ricard, in quanto c’è molto guadagno di tempo da ottenere in caso di superamento dei limiti e li hai solamente asfalto dopo la pista, che ti invita a spingere molto.”

Mick Schumacher della Haas ha fatto eco alle preoccupazioni di Horner prima del ritorno della F1 nel sud della Francia.

“E’ qualcosa di cui discutere, qualcosa da vedere se possiamo migliorarlo per il prossimo evento perché penso che soprattutto nel Paul Ricard sarà una grande preoccupazione”, ha osservato Schumacher.

“Sembra un po’ sciocco se percorrendo un centimetro di pista prendi cinque secondi di penalità e la maggior parte delle volte quando esci non guadagni tempo sul giro, il che è peggio”.

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