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Toprak Razgatlioglu di Pata Yamaha si è aggiudicato la gara di apertura del WorldSBK a Donington Park ottenendo la sua seconda vittoria stagionale.

Il Campione del Mondo in carica ha trionfato battendo di sei secondi Jonathan Rea e Alex Lowes della Kawasaki KRT che hanno consolidato la loro doppia partenza in prima fila, anche se il terzo posto di Lowes è arrivato dopo una battaglia intensa con la BMW di Scott Redding, assicurando non solo il 500eseimo podio per la casa giapponese in Superbike ma anche il primo podio della stagione per il pilota britannico.

Un soffocante Donington Park con ben 44° gradi sulla pista ha accolto la griglia del WorldSBK per la prima gara del weekend. Davanti a tutti troviamo Rea della Kawasaki grazie al suo passo record nella Superpole del mattino con il compagno di squadra Lowes a fianco. Razgatlioglu ha completato la prima fila con il leader del campionato Alvaro Bautista dietro al quinto posto. Tarran Mackenzie si è schierato al 12° posto per la sua azione di debutto nel Campionato del Mondo e il pilota MCAMS ha approfittato della penalità di tre posizioni di Philipp Oettl mentre ha completato la quarta fila prima della gara di 23 giri.

Le luci si spengono e Razgatlioglu si lancia in testa con Lowes che tiene a bada Bautista della Ducati dal terzo posto. Un errore per Rea ha costretto il pilota della Ninja a rientrare al quarto posto mentre Bautista ha continuato a lottare con Lowes, questa volta per il secondo posto. I due hanno continuato a scambiarsi posizione mentre il secondo giro è iniziato con il pilota locale che deve subire la velocità pazzesca della Panigale sul rettilineo.

Iker Lecuona della Honda era quinto davanti a Redding all’inizio del terzo giro. Axel Bassani è il migliore degli indipendenti al settimo posto sulla Ducati Motocorsa con il connazionale Michael Rinaldi, Garrett Gerloff di GRT e Andrea Locatelli di Pata che hanno completato la top ten.

Rea passa davanti al suo compagno di squadra al passaggio successivo, cercando di liberarsi da un agguerrito Bautista alle sue spalle, facendo segnare anche il giro più veloce della gara finora mentre Razgatlioglu era in testa a oltre un secondo di vantaggio.

Redding si è unito alla battaglia tutta britannica al quinto posto mentre Rea ha commesso un altro errore mentre dava la caccia allo spagnolo al secondo posto, rientrando alle spalle di Bautista che supererà al giro seguente. Lowes è scivolato nelle grinfie della BMW prima che il numero 45 conquistasse il quarto posto alla fine del quinto giro.

Le battaglie hanno continuato a imperversare per tutto il gruppo mentre Lecuona cercava di difendersi da Bassani, Lowes teneva nel mirino Redding e Bautista affondava i suoi artigli in Rea. Baz intanto supera Locatelli per la decima posizione a metà gara.

Razgatlioglu estende il suo margine a quattro secondi mentre la battaglia per il secondo non accenna a diminuire. Bautista supera Rea prima che il nordirlandese risponda per mantenere il secondo posto.

Dieci alla fine e la seconda Ducati è salita al settimo posto quando Rinaldi ha retrocesso Lecuona nelle grinfie di Gerloff. Bautista ha fatto lo stesso all’inizio del giro 15 e ha immediatamente staccato l’irlandese di qualche decimo prima di cadere alla curva 12 e dire addio ad almeno un posto sul podio.

Con Rea libero, la battaglia per il podio si è trasferita a Redding e Lowes, con otto decimi che separano i due inglesi a sette giri dalla fine. La coppia ha cambiato posizione durante gli ultimi giri con Redding che ha mantenuto il vantaggio a passaggi dalla conclusione.

Lowes si porta al terzo posto con un sorpasso alla chicane mentre Redding tenta di riprendersi la posizione al tornante: i due sono fianco a fianco mentre tagliano la linea del traguardo e Lowes si assicura la posizione a due dalla fine.

Razgatlioglu taglia la bandiera a scacchi con sei secondi di vantaggio su Rea mentre Lowes completa i festeggiamenti per il suo primo podio del 2022 davanti a Redding, Bassani e Rinaldi che completano i primi sei.

Una mossa nel finale di Gerloff si è assicurata il settimo posto sul traguardo con Lecuona, Baz e Locatelli dall’ottavo al decimo.

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