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Una forte ondata di caldo torrido sta investendo gran parte dell’Europa e sono previste temperature molto alte per il Gran Premio di Francia, costringendo la Ferrari a modificare di conseguenza i propri preparativi pre-gara alla tappa francese di questo fine settimana.

La morsa del caldo non ha risparmiato nemmeno il tracciato del Paul Ricard, situato nella zona sud della Francia vicino a Le Castellet e le temperature previste per questo fine settimana saranno sopra i 30° per tutti e tre i giorni dell’evento.

Temperature così alte giocheranno un ruolo fondamentale sia per l’usura degli pneumatici sia per lo stress dei componenti della power unit; il responsabile dello sviluppo aerodinamico della Ferrari, Diego Tondi, ha spiegato come la Scuderia stia pianificando di massimizzare il raffreddamento della SF-75 in vista del Gran Premio di Francia.

La Ferrari si aspetta una “vera sfida” al GP di Francia

“Le alte temperature previste per il Gran Premio di Francia questo fine settimana significano che garantire il massimo delle prestazioni del propulsore e delle gomme sarà una vera sfida e spetta a chi lavora sull’aerodinamica prendere le contromisure appropriate”, ha affermato Tondi.

“Utilizzeremo un livello di raffreddamento della carrozzeria medio-alto, sfruttando le aperture delle branchie di raffreddamento nella parte superiore della carrozzeria e lavoreremo sui condotti dei freni per massimizzare il raffreddamento del cerchio, con l’obiettivo di allontanare il calore dalle gomme .”

“Le caratteristiche della pista significano che lo avremmo fatto comunque per contribuire il più possibile alla gestione delle gomme, ma le condizioni calde renderanno questo compito ancora più impegnativo.”

“Per quanto riguarda i freni, non ci sono punti di frenata particolarmente pesanti, quindi in termini di raffreddamento di questi componenti, la gara al Paul Ricard non è un problema”.

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