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L’Hungaroring detiene il primato di essere la prima sede della Formula 1 dietro l’ex “cortina di ferro” e ha ospitato gare di alto livello ininterrottamente dal 1986.

Da sempre il tracciato è stato criticato per essere eccessivamente stretto e tortuoso e ha subito diverse modifiche per cercare di migliorare i sorpassi, inclusa la rimozione di una chicane nel 1989 fino a una ricostruzione più ampia nel 2003.

Il tracciato originariamente era stato concepito per ospitare la Formula 1 ed oggi l’Hungaroring ospita anche una vasta gamma di altri grandi eventi, tra cui la FIA World Touring Car Cup, l’European Le Mans Championship, come European Truck Racing Championship.

Storia del circuito

Il motorsport ha una lunga tradizione in Ungheria con gare organizzate su un circuito cittadino nel parco Népliget di Budapest già negli anni ’30. Nel 1936 sul circuito si tenne il Gran Premio di Budapest, dove Tazio Nuvolari vinse su Alfa Romeo.

Dopo la seconda guerra mondiale, le corse ripresero lentamente e i motori si riaccesero in un percorso improvvisato all’aeroporto Ferihegy di Budapest. La Formula Junior ha continuato a Ferihegy per tre anni, prima che le corse tornassero a Népliget fino agli anni ’70.

Negli anni ’80, le autorità desideravano promuovere il turismo del Paese attraverso le corse automobilistiche e iniziarono i colloqui sull’organizzazione di una gara di Formula 1. Inizialmente è stato proposto il circuito di Népliget, con l’idea di creare una corsa su strada in stile monegasco. L’idea fu presto respinta a favore di una struttura moderna e appositamente costruita per le monoposto di F1.

Un sito a nord-est di Budapest vicino alla città di Mogyoród venne identificato come il posto ideale dove far sorgere un autodromo: era vicino alla capitale, lungo un’importante autostrada e incastonato in una conca naturale, consentendo agli spettatori una buona visuale della maggior parte della struttura da qualsiasi punto di osservazione.

I lavori di costruzione iniziarono il 1 ottobre 1985 e furono completati in soli otto mesi, molto meno tempo di quello che qualsiasi altro circuito di Formula 1 aveva impiegato per la costruzione. Il tracciato iniziale dovette subire delle modifiche in corso d’opera quando una sorgente sotterranea costrinse la deviazione dal tracciato previsto attraverso una serie di lente curve a S.

La prima gara si è svolta il 24 marzo 1986, in memoria di János Drapál, il quattro volte vincitore del Gran Premio di Motociclismo ungherese che era stato ucciso l’anno prima in una gara in Cecoslovacchia. Nello stesso anno arrivò la prima gara di F1, vinta da Nelson Piquet davanti a una folla di quasi 200.000 appassionati provenienti dai paesi del blocco orientale, dalla Germania e dall’Austria.

L’evento è stato senza dubbio un successo, anche se la pista è stata accolta con meno entusiasmo dai piloti. La natura stretta e tortuosa del percorso è stata aggravata da una superficie scivolosa della pista: la mancanza di uso generale durante tutto l’anno e la natura a forma di scodella del paesaggio circostante, portavano ad un accumulo importante di polvere sul tracciato. Alcuni piloti amavano guidare all’Hungaroring, altri lo detestavano ma tutti erano d’accordo che superare era difficile. Nigel Mansell ha dimostrato in modo memorabile che era possibile nelle giuste circostanze, balzando al comando sulla momentanea esitazione di Ayrton Senna mentre superava un doppiato e conquistare la vittoria nel 1989. E l’inglese era scattato dalla 12° posizione.

HUNGARORING, HUNGARY – AUGUST 13: Nigel Mansell, 1st position, on the podium during the Hungarian GP at Hungaroring on August 13, 1989 in Hungaroring, Hungary. (Photo by LAT Images)

Delle modifiche importanti furono apportate nel 1989, cancellando una chicane ad S posizionata dietro ai box. Per la stagione 2003, sono state apportate modifiche più importanti quando l’ultima serie di curve e il rettilineo dei box sono stati modificati, al fine di fornire un rettilineo dei box più lungo. Una nuova prima curva, più stretta, offre un po’ più di spazio per i sorpassi.

L’intero circuito è stato riasfaltato nell’inverno 2015/16, che ha comportato la rimozione e il trasferimento di una parte superiore di asfalto a una profondità compresa tra tre e cinque centimetri per l’intero giro di 4,381 chilometri.

Oltre ai grandi lavori di rifacimento del manto stradale, i cordoli della curva 4 e della curva 11 sono stati modificati per rendere la pista più adatta alle gare motociclistiche.

Dove vedere il GP di Ungheria 2022

Il Gran Premio di Ungheria 2022, tredicesima gara del Mondiale di F1, verrà trasmessa da Sky Sport F1 con Sky Sport Uno in pay e in streaming su Sky Go, ma anche su Now Tv per gli abbonati a questa piattaforma. Sia le qualifiche che la gara saranno trasmesse anche in differita e in replica su TV8 in chiaro.

Venerdì 29 luglio 2022
ore 14 Prove Libere 1
ore 17 Prove Libere 2

Sabato 30 luglio 2022
ore 13 Prove Libere 3
ore 16 Qualifiche

Domenica 31 luglio 2022
ore 15 Gara

Credito fotografico: circuito Hungaroring

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