Toprak Razgatlioglu di Pata Yamaha si è assicurato una domenica perfetta con la vittoria dalla pole nell’ultima gara del WorldSBK all’Autodrom Most.

Razgatlioglu al via della gara va in testa ma resta sempre sotto la pressione di Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Al settimo giro Rea alla curva 1 passa Razgatlioglu e si porta al comando ma Razgatlioglu replica il giro dopo alla stessa curva. All’11° giro Bautista in curva 1 tenta il sorpasso su Razgatlioglu e Rea.

Passano due giri e sul rettilineo Bautista sfrutta tutta la velocità per mettersi alle spalle Rea mentre Razgatlioglu supera il nordirlandese al 15° giro alla curva 1 ed è secondo. Ben presto si trova alle spalle di Bautista e al 16° giro alla curva 20 è in prima posizione. Razgatlioglu si difende e riesce ad allungare su Bautista e Rea. Per il turco si tratta della 24^ vittoria in carriera e della sesta in stagione. Bautista festeggia il suo 16° podio del 2022 e il 43° in carriera; per la Spagna è il 160° nel WorldSBK. Rea ora vanta 230 podi, esattamente 100 in più rispetto a Troy Corser.

REDDING CONTRO BASSANI PER IL QUARTO POSTO: una lotta fantastica

Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) si porta a casa il quinto piazzamento in top six nelle ultime sei gare terminando quarto e precedendo al termine di un gran duello Axel Bassani (Motocorsa Racing). Il veneto è autore di una partenza eccezionale e si trova subito in lotta per il podio ma poi finisce lungo al quinto giro e Redding ne approfitta. Bassani però replica e lo risorpassa alla curva 1 al decimo giro. Il veneto all’Autodrom Most centra così tre piazzamenti in top five.

Brixx WorldSBK) arriva sesto approfittando nel finale del problema tecnico che ferma Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team). Il settimo posto è di Xavi Vierge (Team HRC): lo spagnolo precede Philipp Oettl (Team Goeleven), Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) – alla sua miglior gara del 2022 – e al rookie sammarinese Luca Bernardi (BARNI Spark Racing Team) che per la prima volta entra in top ten.

GLI ALTRI IN ZONA PUNTI

11^ piazza per Roberto Tamburini (Yamaha Motoxracing WorldSBK Team) davanti al malese Hafizh Syahrin (MIE Racing Honda Team), Kohta Nozane (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), Peter Hickman (BMW Motorrad WorldSBK Team e Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team).

Alcune annotazioni da Gara 2

16° posto per il ceco Oliver Konig (Orelac Racing VerdNatura) che sulla pista di casa eguaglia il suo miglior risultato nel WorldSBK: alle sue spalle ecco Ryan Vickers (TPR Team Pedercini Racing) e Gerloff.

Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ed Eugene Laverty (Bonovo Action BMW) sono stati dichiarati non idonei per Gara 2. Non ha preso il via nemmeno la wildcard Michal Prasel (Rohac & Fejta Motoracing). All’inizio del quarto giro Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) è caduto alla curva 1 mentre tentava il sorpasso su Rea. Loris Baz (Bonovo Action BMW) è finito a terra alla curva 20 al quinto giro. Iker Lecuona (Team HRC) ha visto terminare la sua gara a due giri dalla fine a causa di un problema tecnico: si è interrotta così la sua striscia di 17 piazzamenti consecutivi in top ten.

Foto: Superbike

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