A distanza di meno di 24 ore, al Misano World Circuit, sono andate in scena due gare finite esattamente nello stesso modo: Michele Pirro ha vinto in Superbike riuscendo a tenere a bada un Delbianco sempre velocissimo; Nicholas Spinelli ha finito secondo per pochi decimi alle spalle di Mercandelli, ma si  è piazzato ancora davanti a Roccoli (quarto al traguardo). Sono loro tre i primi della classifica di campionato della Supersport racchiusi in soli 11 punti: Roccoli 128, Mercandelli 120, Spinelli 117. Se il discorso per la vittoria in Campionato  è già praticamente chiuso in Superbike, nella Supersport è tutto apertissimo.

Superbike 

Nella Racing Night vinta ieri, Pirro aveva dovuto prima recuperare e poi battere Delbianco con un sorpasso “di forza”, questa volta il pilota di San Giovanni Rotondo ha usato la tattica. Quando Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro, Pirro ha atteso fino a metà gara e dopo aver ripreso la testa ha dato lo strappo decisivo. Con questo risultato il pilota delle Fiamme Oro sale a 179 punti in campionato, 59 in più di Delbianco, 75 più di Canepa (assente a Misano e anche nella prossima gara al Mugello) e 85 in più di Vitali. A Pirro basterà mantenere questo vantaggio dopo le due gare d’inizio settembre al Mugello per conquistare il suo nono titolo italiano, il settimo in Superbike con il Barni Spark Racing Team.Domenica amara per il secondo pilota della squadra bergamasca Michal Filla, che non è riuscito a terminare la gara a causa di una caduta. 

Supersport

Dopo una bandiera rossa che ha costretto il gruppo a un nuovo start, i piloti della Supersport hanno dato vita a un grande spettacolo. Mercandelli, Spinelli e Ferrari hanno fatto divertire il pubblico presente con sorpassi e contro-sorpassi, tenendo i rispettivi box con il fiato sospeso. Alla fine, come ieri, ha vinto Mercandelli, davanti a Spinelli che ha battuto Ferrari in volata precedendolo sul traguardo di soli 49 millesimi di secondo. 

Michele Pirro, #51 
«E’ stata una gara diversa da ieri, sia io che Delbianco abbiamo dato il 100%. Sul finale mi sentivo bene ed ho provato a dare uno strappo per capire se Alessandro aveva margine per stare con me fino alla fine. Sono riuscito a vincere contro uno dei piloti più giovani e promettenti, da cui traggo lo stimolo per restare ai massimi livelli. Ringrazio tutti gli amici e gli sponsor per il grande supporto che ci permette di continuare a essere protagonisti in questo campionato». 

Nicholas Spinelli, #29
«Sono contento di questo doppio secondo posto, soprattutto perchè mi ha permesso di avvicinare la vetta della classifica di campionato. In gara 1 ho scelto la gomma giusta e sono riuscito a stare con Mercandelli fino alla fine, se la gara fosse stata lunga come le altre avrei potuto giocarmi la vittoria. Oggi, con il caldo, è stato più difficile, ma non ho perso il passo e siamo stati tutti molto vicini fino alla fine. È mancata la ciliegina sulla torta ma sento che arriverà presto».  

Michal Filla, #55

«E’ stato un weekend poco fortunato. Ho cercato in tutti i modi di migliorare il mio ritmo in gara, ma sono finito a terra. Mi dispiace molto per il team anche se sono contento per i grandi risultati che sta ottenendo il mio compagno di squadra».

Marco Barnabò, Team Principal
«Siamo molto contento delle due vittorie in Superbike perchè la velocità di Delbianco ci ha costretti a cambiare qualcosa nel nostro metodo di lavoro rispetto al solito. La chiave giusta è stata la strategia delle gomme. Michele ci ha messo del suo, ma anche i ragazzi del team sono stati bravi a interpretare le condizioni, non hanno sbagliato né ieri né oggi e abbiamo portato a casa il risultato pieno. In Supersport ci siamo avvicinati ancora di più alla vittoria, oramai manca solo quella. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi frutti, al Mugello vogliamo salire sul gradino più alto del podio».

Foto Stefano Paparella e Chiara Bartolini per Giornalemotori

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