Maverick Viñales sta svolgendo un’ottima stagione in sella alla sua Aprilia in questa fase della stagione prima della pausa estiva della MotoGP e arriva a Silverstone pieno di motivazione.

Lo slancio è dalla parte dello spagnolo, soprattutto su una pista dove si è tolto qualche bella soddisfazione nel passato.

“La cosa buona di Silverstone è che tutti i settori sono molto simili”, ha spiegato Viñales. “È vero che abbiamo una parte veloce nel settore uno, ma più o meno la pista è molto simile, anche se è lunga, quindi il setup dovrebbe funzionare. La pista è simile ad Assen, con cambi di direzione rapidi, alcune frenate e quindi dovremo trovarci a nostro agio”.

Con quattro podi al suo attivo sulla pista britannica, di cui una vittoria, Viñales 27enne è fiducioso per il fine settimana inglese e spera di portare al successo la casa di Noale in questa gara, ottenedo la sua prima vittoria in Aprilia.

“Il posto perfetto per vincere? Deve essere su ogni pista”, ha detto sicuro il pilota Aprilia. “E’ vero che con Silverstone ho un feeling speciale. Soprattutto ho avuto molto successo qui in passato. Ma ora è il momento di metterci nel presente, quindi vedremo come stiamo, ma mi sento molto motivato.”

“Sento che possiamo iniziare la seconda parte della stagione molto competitivi e un obiettivo fino alla fine della stagione è cercare di vincere una gara. Quindi partiamo da zero e ci concentreremo sulla parte successiva, ma mi sento calmo e sento di poter fare un buon lavoro, quindi proviamoci”.

Un argomento di conversazione che resta in circolazione è quello degli ordini di squadra, con il compagno di squadra Aleix Espargaro nella posizione, alquanto inaspettata, di lottare per il titolo MotoGP. Vinales rimane aperto e concreto sulla situazione.

“È qualcosa di cui dobbiamo parlare“, ha confermato. “Voglio dire, è chiaro che c’è il mio compagno di squadra che sta lottando per il campionato. Sono ancora molto indietro ed è qualcosa di sicuro di cui parleremo perché può avere questo scenario in cui forse posso essere P1 e Aleix P2 o Aleix P1 e io sarò P2. Quindi dovremo parlarne e assicurarci che tutto sia sicuro, ma ovviamente, ho detto ad Assen, voglio che vinca l’Aprilia. Voglio che questa grande fabbrica raggiunga l’obiettivo ed è tutto un vantaggio per ogni persona coinvolta in quel grande progetto di Aprilia.”

“Non dobbiamo vincere per capire gli ordini del team”, ha continuato parlando della sua mancanza di successo fino ad ora nella fabbrica di Noale. “Uno dei punti di forza della nostra squadra è che tutto il box lavora bene insieme. Quando dovremo fare il lavoro per la squadra lo faremo, quando dovremo fare qualche favore ad Aleix, lo faremo. È positivo che io sia davanti perché posso mostrare il mio potenziale e sento di potercela fare, ma è anche positivo per Aleix perché posso essere lì a combattere.”

L’Aprilia ha dimostrato di avere una gran moto e un buon progetto alle spalle e sta dimostrando di avere e carte in regola per poter gettare le basi di un futuro in MotoGP costellato di vittorie e soddisfazioni. E speriamo per noi italiani di vedere un bel duello tutto tricolore tra Aprilia e Ducati.

Foto: Motogp

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