Ultimi articoli

MotoGP Austria: Bastianini guida un poker Ducati nelle qualifiche

Enea Bastianini ottiene la sua prima pole position in MotoGP e guida un poker tutto Ducati nelle qualifiche per il GP d’Austria della MotoGP al Red Bull Ring. Francesco Bagnaia, vincitore delle ultime due gare, e il compagno di squadra ufficiale Jack Miller si uniranno al pilota Gresini in prima fila.

Il dominio della Ducati nella MotoGP austriaca non accenna a rallentare poiché Bastianini ha concluso la Q2 alla testa di un quartetto Ducati che comprende Bagnaia, Jack Miller e Jorge Martin .  

Il leader del campionato del mondo Yamaha Fabio Quartararo è stato il migliore degli altri al quinto posto, con il rivale per il titolo Aleix Espargaro che è passato attraverso la Q1 per rivendicare il nono posto in griglia.

La questione pole position è stato un affare interamente per le Ducati, che si sono trovate a loro agio in terra austriaca anche se nelle battute iniziali è stata la Aprilia di Espargaro a segnare un impressionante crono. Il suo rivale per il titolo, Fabio Quartararo, ha dovuto abbandonare il suo primo tentativo dopo essere andato largo alla prima curva.

Espargaro è stato quindi retrocesso al secondo posto quando Miller ha stabilito il giro più veloce del fine settimana. Con Espargaro e Quartararo entrambi tra i primi cinque dopo il secondo giro, la risposta di Bagnaia è stata tutt’altro che quella che voleva l’italiano dato che il pilota Ducati era molto lento all’ingresso della chicane. 

Senza un tempo stabilito dopo la prima manche, Bagnaia era comprensibilmente ansioso di uscire dalla corsia dei box, in grado di trovare il ritmo di cui aveva bisogno, cosa che l’italiano ha puntualmente fatto risalendo al secondo posto prima di portare la sua Desmosedici in pole provvisoria.

La pole sembrava nelle mani di Bagnaia ma Enea Bastianini ha realizzato uno splendido quarto settore per guadagnare quei decimi preziosi e portarsi davanti a tutti. 

Dietro ai due italiani si è piazzato Miller, mentre Quartararo, visibilmente al limite, è riuscito a dividere le due Ducati Pramac per la quinta posizione. 

Espargaro è stato chiamato a fare gli straordinari scendendo in pista nella Q1 mentre i suoi rivali per il titolo, ovvero Quartararo e Bagnaia, erano già diretti alla Q2. Le possibilità di giocarsi un buon risultato per il pilota Aprilia passavano attraverso i 15 minuti della prima qualifica e non poteva sbagliare assolutamente.

Il primo giro secco di Espargaro è stato sufficiente per portarlo a due decimi da Fabio Di Giannantonio. Lo spagnolo ha completato un altro giro impressionante per allontanarsi ulteriormente dal pilota Ducati.

Al via del secondo time attack, Marco Bezzecchi e Alex Marquez sono caduti alla curva tre: Bezzecchi ha perso l’avantreno della sua Ducati nella seconda parte della nuova chicane, prima che Marquez cadesse in modo simile mentre era alle spalle del debuttante della MotoGP.

Nonostante i giri consecutivi in ​​cui sembrava in corsa per il primo posto dopo i primi due settori, Luca Marini alla fine non è riuscito ad assicurarsi un posto tra i primi due.

Invece, è stato il compagno Ducati Di Giannantonio che è riuscito a intrufolarsi al secondo posto, passando alla qualifica successiva assieme ad A. Espargaro. 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.