L’ingresso dei marchi Volkswagen Audi e Porsche in Formula 1 è stato uno dei segreti peggio custoditi della Formula 1 e mancano soltanto gli annunci ufficiali delle due case automobilistiche per porre fine a questa telenovela.
Nei giorni scorsi sono aumentate le voci di un loro ingresso in Formula 1 per il 2026, in cocomitanza con i nuovi regolamenti sulle power unit, ed Audi potrebbe la prima ad annunciare il suo esordio in F1 già in occasione del Gran Premio del Belgio di questo fine settimana.
Il colosso di Inglostadt non entrerebbe con un team tutto suo, ma andrebbe a rilevare la Sauber che attualmente gareggia con il nome di Alfa Romeo Racing, ma che della casa del Biscione ha gran poco se non un adesivo sulla vettura.
L’Audi aveva inizialmente trattato con la McLaren per acquisire il team, dopo che le due parti erano state messe in contatto dall’ex pilota McLaren e Ferrari Gerhard Berger. Ma i colloqui tra il team di Woking, il fondo sovrano del Bahrain Mumtalakat e l’Audi alla fine sono andati a vuoto e la Sauber è emersa come la candidata perfetta per la casa tedesca, dopo che aveva valutato attentamente anche Aston Martin e Williams.
Audi e Sauber hanno proseguite le trattative, ora in fase avanzate, dopo che il patron della Sauber Finn Rausing aveva rifiutato un’offerta di Michael Andretti di vendere il team per 350 milioni di euro alla fine del 2021.
Rausing ha imposto le sue condizioni ad Andretti, ovvero che il team rimanga a Hinwil e che tutti i posti di lavoro rimangano intatti, chiedendo altir 250 milioni di euro come contributo al team per assicurarsi che la squadra fosse in buone mani. A queste condizioni, Andretti non ha accettato.
Con l’arrivo di Audi, Sauber può contare un partner dalle spalle molto grosse, con un know how sul mondo delle competizioni rilevante, oltre ad essere disposta a pagare di più di Andretti per rilevare l’azienda con Rausing che rimarrà sempre in Sauber ma come socio di minoranza.
Il progetto di Audi è quello di sviluppare la Sauber per portarla ad essere il team ufficiale della casa, un pò come ha fatto la BMW dal 2006 al 2009 e speriamo che l’epilogo non sia simile all’esprienza BMW che ha abbandonato il circus a fine 2009 per via dei costi troppo elevati rapportati a dei risultati che non sono mai arrivati.
Il telaio della futura Audi-Sauber sarà costruito a Hinwil, dove tra l’altro si trova una delle più moderne gallerie del vento della Formula 1. La power unit invece sarà realizzata a Neuburg, presso la sede Audi e non sarà la stessa struttura che realizzerà il propulsore della Porsche, realizzato invece a Milton Keynes nella sede Red Bull.
Come con la Porsche, anche Audi creerà una nuova società per il suo progetto di F1. Adam Baker, che Audi ha assunto alla fine del 2021 per “compiti speciali”, è destinato ad un ruolo di amministratore delegato. Baker ha lavorato in precedenza alla BMW, dove ha incontrato Duesmann per la prima volta, e alla FIA.
