Pubblicità

Augusto Fernandez, che ha già fatto il salto ufficiale in MotoGP, aprirà la griglia del Gran Premio di Aragon per la seconda volta quest’anno.

Quanto è importante avere la mente lucida per affrontare qualsiasi sfida della vita, ma ancora di più se si gareggia al manubrio di una moto a 300 all’ora. Ora che da ieri è ufficiale il salto in MotoGP di Augusto Fernández per il prossimo anno, per mano del GASGAS Tech3, in cui dividerà il box con Pol Espargaró, il leader della Moto2 è concentrato al cento per cento sul suo obiettivo attuale e ha ottenuto la pole il GP d’Aragon.

È il terzo della sua carriera sportiva e il secondo della stagione, e chissà se il più importante, perché ha davanti a sé la possibilità di proclamarsi campione del mondo e tutto ciò che è per fare pressione su Ogura, il suo inseguitore più vicino a quattro punti via, è più che buono. Mentre lo spagnolo partirà primo ad Alcañiz, il giapponese lo farà ottavo e avrà bisogno di recuperare posizioni per perdere meno punti possibile. C’è ancora tanto da fare, con 150 punti in palio, ma ogni gara si presenta come una finale e questa parte a favore di Augusto.

Il pilota della Red Bull KTM Ajo ha siglato la pole con 0.124 di vantaggio su Arenas e la prima fila sarà chiusa da Dixon. López (vincitore della gara precedente), Canet e Acosta partiranno dalla seconda.

Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team) aprirà la terza fila mettendosi alle spalle la coppia dell’Idemitsu Honda Team Asia composta da Ogura e Somkiat Chantra. Decimo crono per Joe Roberts (Italtrans Racing Team) davanti a Fermin Aldeguer (CAG Speed Up), Filip Salac (Gresini Racing Moto2) e Jorge Navarro (Flexbox HP40), con quest’ultimo caduto in curva 5.

Manuel Gonzalez (Yamaha VR46 Master Camp Team) è 14°; lo spagnolo precede Cameron Beaubier (American Racing), Bo Bendsneyder (Pertamina Mandalika SAG Team) e Celestino Vietti (Mooney VR46 Racing Team). Il piemontese è stato costretto a passare dalla Q1 dopo essersi visto cancellare il suo miglior crono per aver superato i limiti della pista. Celestino è caduto in curva 1 e partirà 17°. Dietro di lui ecco Alessandro Zaccone (Gresini Racing Moto2), Barry Baltus (RW Racing GP), Lorenzo Dalla Porta (Italtrans Racing Team) e Senna Agius (Elf Marc VDS Racing Team).

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

Rispondi