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Daniel Ricciardo ha ammesso per la prima volta che non sarà presente sulla griglia di partenza della Formula 1 nel 2023, dopo che avrà lasciato la McLaren a fine stagione.

Sebbene Ricciardo non fosse stato fortemente legato a nessuno dei posti liberi, le recenti mosse del mercato piloti con Gasly in Alpine e De Vries in AlphaTauri, ha spinto il pilota australiano ad ammettere che non avrà un ruolo da titolare per la prossima stagione.

Ci sono ancora due posti disponibili, alla Williams e alla Haas ma Logan Sargeant dovrebbe riempire il primo, supponendo che si assicuri una superlicenza nel finale di F2 di Abu Dhabi, mentre Nico Hulkenberg e Antonio Giovinazzi sono i due principali contendenti per il secondo, con il tedesco che sembra sempre più essere il favorito per ottenere un sedile e ritornare in F1 .

L’attenzione di Ricciardo si è concentrata alcune settimane fa sulla possibilità di un svolgere un anno sabbatico come pilota di riserva in un top team, con l’esclusione della Mercedes nonostante le due parti abbiamo avuto dei colloqui a riguardo.

“Ero a conoscenza che Gasly sarebbe andato in Alpine. Sapevo che stavano trattando da un bel pezzo e sapevo che il team era interessato a lui, per cui questa notizia non mi ha sorpreso. Ora dobbiamo orientarci su cosa fare l’anno prossimo ma penso che la realtà sia quella che non sarò presente come pilota titolare nel 2023. Al momento non mi resta che preparami per il 2024 e penso che ci saranno opportunità migliori di adesso.” ha fatto sapere Ricciardo in una intervista ad Autosport.

L’australiano non intende guardarsi fuori dalla Formula 1 e cercare fortuna in altre categorie e vuole rimanere concentrato per un suo ritorno nel 2024. La speranza di Ricciardo è che si liberi un sedile in uno dei top team e probabilmente spera in un ritiro di Hamilton dalla F1 per ambire il suo sedile in Mercedes, oppure in un abbandono della Ferrari da parte di Leclerc che metterebbe il pilota australiano nella lista dei possibili contendenti al volante.

Ma c’è da considerare anche un altra cosa, ovvero l’aspetto anagrafico di Ricciardo: nel 2024 avrà 35 anni, un’età dove o sei già un campione acclamato (vedi Hamilton o Vettel), oppure difficilmente un top team cercherà di puntare su di te. Ormai il treno buono per Ricciardo è passato da un pezzo e in Formula 1, spiace dirlo, non arriverà mai a conquistare un titolo iridato. Sarebbe meglio per lui cercare fortuna altrove, magari nel WEC visto l’ingresso di case automobilistiche di spessoren nella categoria Hypercar per cercare di trionfare nella 24 Ore di Le Mans.

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