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A meno di un giro dal termine del Gran Premio Petronas della Malesia, Ai Ogura (Idemitsu Honda Team Asia) aveva una mano sul titolo 2022: si trovava al secondo posto dietro a Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team), mentre il più diretto rivale nella corsa all’iride, Augusto Fernandez (Red Bull KTM Ajo), era fuori dal podio. Avrebbe così esteso il vantaggio di 3,5 punti con il quale si era presentato a Sepang, penultima prova del campionato.

Ma nel tentativo di vincere, appena sorpassato in staccata l’italiano, l’ormai ex leader della classifica ha perso l’anteriore gettando alle ortiche un risultato che sembrava in cassaforte. 

Si presenterà così all’ultimo round in calendario a Valencia con 9,5 punti di ritardo sul diretto rivale. Non tutto è perduto, quindi. Ma le cose avevano preso un’altra piega, per il poleman di Sepang. 

Dopo un avvio che aveva visto un incidente alla curva 2 coinvolgere Pedro Acosta (Red Bull KTM Ajo) e Somkiat Chantra (Idemitsu Honda Team Asia), con Aron Canet (Flexbox HP40) costretto ad andare largo per non cadere, la gara si era sviluppata con Arbolino in testa e Ogura alle sue spalle, mentre dietro le posizioni si erano sgranate per poi compattarsi, nella seconda metà di gara, con protagonisti Alonso Lopez (Beta Tools Speed Up), Manuel Gonzales (Yamaha VR46 Master Camp Team), Jake Dixon (Inde GAGSAS Aspar Team) e Fernandez, sesto. In palio, l’ultimo gradino del podio. 

Nei giri successivi, mentre il britannico e l’iberico iniziavano una serie di sorpassi e controsorpassi che favoriva Lopez e Gonzales, davanti Ogura tentava un primo affondo sul numero 14 passando in testa alla curva 1 a sei giri dal termine. Ma andava lungo proprio nella stessa svolta durante il giro successivo restituendo la leadership all’italiano e sollevando la domanda: ci riproverà o si accontenterà? 

Mentre dietro la lotta fra Dixon e Fernandez si raffreddava a favore del primo e portava la coppia a ridosso di Gonzales, presto superato da entrambi, Ogura rispondeva attaccando il rivale alla curva 9.

Ma la mossa non ha pagato, con il nipponico nella ghiaia e un titolo che verrà deciso nell’ultima gara dell’anno.

Sul podio dunque Arbolino, Lopez e Dixon. Fernandez, quarto, è il nuovo leader della classifica.

Top 10:
1. Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team)
2. Alonso Lopez (Beta Tools Speed Up) + 11.411
3. Jake Dixon (Inde GAGSAS Aspar Team) + 11.802
4. Augusto Fernandez (Red Bull KTM Ajo) + 13.206
5. Manuel Gonzalez (Yamaha VR46 Master Camp Team) + 14.770
6. Marcel Schrötter (Liqui Moly Intact GP) + 17.166
7. Cameron Beaubier (American Racing) + 20.222
8. Aron Canet (Flexbox HP40) + 24.279
9. Jeremy Alcoba (Liqui Moly Intact GP) + 24.407
10. Fermin Alduguer (Beta Tools Speed Up) + 24.482

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