La visionaria evoluzione dell’automotive: le tecnologie del futuro

Per quanto lontano ci sembri, il futuro è ormai imminente. Gli sviluppi tecnologici e scientifici degli ultimi anni hanno contribuito all’evoluzione di quasi tutti i settori industriali. In particolare, le aziende automotive hanno riscontrato la necessità di modificare la produzione automobilistica per diverse ragioni. In primo luogo non può mancare l’aspetto ambientale.

Le auto sono una delle fonti principale di inquinamento, per cui l’obiettivo è ridurre al minimo le emissioni sperimentando nuove tecnologie, e migliorando quelle già esistenti come il motore elettrico. Un altro punto riguarda la sicurezza stradale: le tecnologie future dovrebbe riuscire infatti a prevenire gli incidenti e diminuire lo stress del conducente durante la guida. Questa evoluzione è attualmente in corso, ma vediamo fin dove potrebbe arrivare.

Come sarà l’auto del futuro entro il 2040?

Capita spesso di pensare a quali potranno essere le caratteristiche dell’auto del futuro, ma fanno solo parte della nostra immaginazione. Grazie ad uno studio di Goldman Sachs, si è riusciti tuttavia a prevedere quali saranno gli effetti dell’evoluzione automotive nei prossimi anni. I cambiamenti si noteranno già dal 2025, con un incremento dell’utilizzo di auto elettriche, maggiormente ecosostenibili e con sistemi più affidabili. Ci saranno delle riforme anche con il sistema ZF per la gestione del telaio.

Entro il 2030 dovrebbero già iniziare ad essere modificati i sistemi di guida. Questi prevedono la creazione di automobili che si adattano in base all’esigenza del guidatore. L’user experience diventerà così un elemento cruciale anche nel settore automotive. Stando a quanto afferma il report, sarà possibile istruire l’auto attraverso delle informazioni sia tecniche che emotive, in modo da garantire al guidatore una maggiore serenità al volante.

Il culmine verrà raggiunto intorno al 2040, periodo in cui la concezione che abbiamo oggi di automobile sarà quasi del tutto cambiata. L’auto non verrà più considerata più un servizio (Car as a Service) che un bene materiale. Ci sarà una completa rivoluzione per quanto riguarda l’estetica dell’auto, con sedili girevoli, schermi a realtà aumentata ed un controllo vocale immediato. Finalmente sulla strada circoleranno soltanto auto elettriche, e naturalmente le strade saranno adattate a queste nuove necessità.

L’influenza dell’automotive su altri settori ecosostenibili

L’evoluzione del settore automobilistico non sarà soltanto interno, ma modificherà le nostre esigenze influenzando anche altre industrie: il settore elettronico sarà soggetto a notevoli sperimentazioni per la creazione di nuovi modelli, cambieranno le politiche assicurative delle automobile in vista di nuovi elementi tecnologici, e ci sarà una svolta anche nel mercato della benzina.

Persino i settori più insospettabili prenderanno la stessa strada dell’automotive. Ad esempio, il mondo dei casinò sta provvedendo a modificare alcune politiche tradizionali per intraprendere gli stessi obiettivi. Poiché le strutture fisiche rappresentano un’importante fonte di inquinamento, i casinò si sono spostati sul web. È infatti molto comune l’utilizzo dei migliori casinò online italiani, in quanto molti scommettitori preferiscono giocare sul web piuttosto che in vero e proprio casinò.

Gli obiettivi raggiunti negli ultimi anni

Per alcuni l’idea di macchina del futuro che abbiamo descritto precedentemente risulta essere quasi fantascientifica e fin troppo distante dalla realtà. Ricordiamo che stiamo parlando di previsioni, e che un’eventuale crisi nel settore automobilistico potrebbe rallentare questa evoluzione di qualche decennio. D’altro canto, bisogna considerare anche gli importanti passi in avanti che sono stati fatti nell’ultimo periodo.

Oltre all’innovazione del motore elettrico, la guida automatica è stata già inserita nei modelli più recenti. Ciò significa che si è sulla buona strada per introdurre l’intelligenza artificiale nelle nostre auto. Si registra inoltre un cambiamento circa la segnaletica e l’ambiente stradale. Con la tecnologia DWPT (Dynamic Wireless Power Transfer), le auto elettriche possono ricaricarsi attraverso l’asfalto su delle corsie dedicate. Allo stesso tempo, sta aumentando anche il numero di centraline per la ricarica lungo le strade urbane.

Ci sarà ancora spazio per il diesel e benzina?

Come abbiamo visto, il piano dello sviluppo automobilistico non comprende l’utilizzo di motori a benzina, che sono destinati a scomparire. Diversamente, non è detto con certezza che il diesel non venga più utilizzato. Nonostante diversi paesi europei abbiano già stabilito un anno limite per l’utilizzo di motori diesel, le aziende leader del settore continuano ad investirci.

Il motivo di questa scelta sta nel fatto che, almeno per il breve periodo, si preferirà un sistema ibrido plug-in prima di passare completamente all’elettrico. In aggiunta, il diesel ha un rendimento nettamente superiore rispetto ai motori a benzina, ossia inquina di meno. Quindi è molto più probabile che si procederà lentamente all’eliminazione del diesel per le automobili.