Dopo aver confrontato i sistemi mild hybrid evoluti di Alfa Romeo Tonale e Subaru XV eBoxer ed il maxi confronto tecnologico per le Full Hybrid di livello medio, è il momento di completare il discorso confrontando due crossover di segmento C che utilizzano la tecnologia ibrida Plug In, PHEV. Le protagoniste sono la Kia XCeed Phev 141cv e Renault Captur e-Tech Phev 145cv. Due auto dalle caratteristiche comuni ma ottenute utilizzando due tecnologie ibride con carica esterna completamente diverse. Due soluzioni che portano i due costruttori ad essere gli unici ad ampliare la tecnologia allargando la gamma ibrida dei loro prodotti.

Sistema PHEV parallelo per la Kia
Partendo dalla coreana, infatti, nel suo sistema PHEV parallelo puro, il motore benzina resta analogo alla Full Hybrid da 1.6 litri, sigla G4LE, con 106cv a 5700 giri ed un valore di coppia pari a 174Nm ad un regime di 4000 giri/1’ per una potenza specifica di 66.5cv/litro. La parte elettrica, invece sale a 61cv a 2500 giri/1’con con la coppia pari a 170Nm a 1800 giri/1’. Nonostante l’aumento della potenza elettrica quella di sistema non varia erogando 141cv e 265Nm compresi tra i 1400 ed i 2400 giri/1. Un tipo di erogazione che tende a sovrapporre parte della potenza elettrica piuttosto che sommarla lasciando alla coppia del motore benzina incrementando la consistenza nella zona medio bassa per poi lasciare meno spazio in allungo al motore benzina che appiattisce la spinta in alto.
Peso contenuti ed efficienza
La batteria sale a 8,9kWh ed è formata da polimeri di Litio con alimentazione che passa a 360v. L’autonomina in modalità full elettrico può variare dai 42 ai 48km a seconda delle condizioni di utilizzo secondo il ciclo WLTP. Il consumo energetico varia dai 12.3 ai 13.2Kwh/100km ed è utilizzabile fino ad una velocità massima limitata di 120km/h. Il consumo complessivo per un percorso di 100km, utilizzando la modalità hybrid autotamatica, è pari a 4,2/100km considerando la ricarica iniziale convertita in costo carburante. Grazie al peso contenuto l’accelerazione da 0-100km/h riesce a spuntare un tempo di 11.0s per un rapporto peso potenza di 10.2 kg/CV ed un rapporto peso/Coppia di 5.4 kg/Nm.
Sistema misto Parallelo/Serie per l’e-Tech PHEV
La Renault Captur e-Tech Plug In 160cv deriva dalla tecnologia serie/parallela full hybrid. Anche in questo caso il motore benzina è lo stesso della versione senza ricarica. Si tratta di un 1.6 litri con denominazione H4M 630 che eroga 92cv a 5600giri/1 con il valore di coppia pari a 144Nm a 3200giri/1’ per una potenza specifica di 57,6cv/litro. Il propulsore benzina è meno potente della rivale coreana per la scelta tecnica mista adottata dai progettisti francesi.
Di conseguenza la parte elettrica è superiore alla coreana con i suoi 67cv e 205Nm di coppia. In più c’è un secondo motore elettrico per gestire la ricarica, la sincronizzazione ed un boost di potenza da 35cv aggiuntivi con 50Nm che si sommano a quelli del motore elettrico principale. La potenza di sistema che in questo caso si somma per la sua interezza è di 160cv per una coppia di 258Nm. Un tipo di sviluppo della potenza che si basa prevalentemente sulla parte elettrica con quella benzina che rimane a supporto. Il risultato è una curva di coppia molto appiattita molto simile ad una vettura elettrica con l’allungo affidato al motore benzina molto piatto.
Più potenza per la Captur
La batteria ha una capienza maggiora di 9.8kWh alimentata con 345v agli Ioni di Litio con 50km di percorrenza secondo il ciclo WLTP, fino ad un massimo di 135km/h ed un consumo dai 17.3-18.3 kWh/100 km. La maggiore capacità compensa un consumo più alto indice di minore efficienza nello sfruttamento della capacità della batteria. Il consumo complessivo considerando un tragitto di 100km in modalità hybrid automatica è di 4,2/100km praticamente identico al valore della coreana. Nonostante il peso maggiore pari a 1.6 Tonnellate la Captur fa valere il maggiore valore di potenza e coppia che porta l’accelerazione ad un valore vicino ai 10s netti compensando ampiamente il peso con un rapporto di 9.8 kg/CV.
Due scelte diverse per la trasmissione
La differenza sostanziale tra le due vetture rimane nella trasmissione. La scelta tecnica di adottare un cambio a doppia frizione DCT, fa si che la Kia XCeed abbia una guida molto simile alle rispettive versioni diesel o benzina con una notevole capacità di adattamento da parte dell’automobilista che viene da una trasmissione tradizionale. Resta la differenza di cambiata, piuttosto lenta con un andamento seghettato dell’accelerazione.

Dall’altra parte una scelta tecnologica sofisticata ed affascinante. La trasmissione multimode di Renault a quattro rapporti è un piccolo gioiello della meccanica. Il cambio ad innesti a denti utilizza il motore elettrico di ricarica per sincronizzare gli alberi del cambio agevolando le marce fungendo da sincronizzatore. L’erogazione è migliore di un cambio e-CVT tipo il Toyota e più lineare e fluida che sulla coreana.
Caratteristiche a confronto per una scelta oculata
| Kia XCeed PHEV 1.6 GDI 141cv | Potenza ICE 106cv 147Nm | Potenza elettrica 61cv | Potenza di sistema 141cv | Batteria 8.9kWh 48km | Potenza peso 9,8kg/cv | 0-100 Km/h 11s | Consumo 4,2km/litro |
| Renault Captur e-Tech PHEV 160cv | Potenza ICE 92cv 144Nm | Potenza elettrica 67cv 35cv | Potenza di sistema 160cv | Batteria 9.8kWh 50km | Potenza peso 10,2kg/cv | 0-100 km/h 10 | Consumo 4.2km/litro |
Conclusioni
Questa analisi, considera l’aspetto tecnologico delle due rivali. Quindi al netto di giudizi di natura estetica, della qualità intrinseca mediamente discreta delle finiture e della percezione del brand da parte dell’automobilista, c’è un sostanziale pareggio prestazionale. La Captur riesce a prevalere anche se di poco, ma la Kia nonostante le differenza di potenza riesce a tenere il confronto sfruttando il peso contenuto. La percorrenza in elettrico ed il consumo complessivo mette in evidenza una certa efficienza maggiore della coreana rispetto alla francese. La scelta quindi resta vincolata ai singoli parametri che compongono la tabella soprastante in funzione del proprio stile di guida.
Avere più potenza consente di avere maggiori prestazioni, ma una batteria più leggera consente di gestire un comportamento più omogeneo in curva.
Vince di misura la Renault Captur PHEV
Ciò che sporta l’ago della bilancia a favore della Captur PHEV è la componente costi/prestazioni. La francese costa meno rispetto alla Kia. Un vantaggio netto soprattutto considerando i valori di consumo equivalenti.
