Max Verstappen ha completato al comando anche la seconda sessione delle FP2 del Gran Premio dell’Arabia Saudita.

Il campione del mondo ha registrato una ottima prestazione anche nella sessione pomeridiana battendo Fernando Alonso e Sergio Perez sotto le luci del circuito di Jeddah.

Un tempo di 1:29.603s durante le simulazioni di qualifica è stato sufficiente a Verstappen per consolidare il primo posto visto che Alonso inizialmente non ha ottenuto un giro pulito.

Esteban Ocon e George Russell hanno completato la top five mentre il weekend negativo della Ferrari è continuato con Charles Leclerc e Carlos Sainz nono e decimo, con Lewis Hamilton fuori dalla top 10 in 11° posizione.

Verstappen più veloce nei primi run

Durante i primi giri con le gomme medie, Verstappen è stato subito velocissimo, facendo segnare il tempo di 1:30.801s.

Perez è stato in grado di abbassarlo a 1:30.428s, prima che Verstappen affermasse la leadership con un 1:29.952s.

Quando i piloti sono passati alle gomme morbide di qualifica, Alonso era inizialmente 0,6 secondi più veloce rispetto al benchmark di Verstappen, ma un errore alla curva 22 gli è costato il giro.

Nel secondo giro lanciato la Aston Martin dello spagnolo, si è imbattuta in Sainz in difficoltà sul rettilineo ed è stato costretto ad abortire il giro. Perez ha migliorato a 1:29.902s sul suo giro con gomma morbida per lasciarlo 0.072s su Verstappen.

Quando il due volte campione ha completato il suo giro con gomme morbide, ha abbassato il limite a 1:29.603s, leggermente più veloce di quanto sia riuscito a fare nelle FP1.

Alonso ha fatto un terzo giro lanciato per finire 0.208s più lento di Verstappen con il trio a circa un decimo e mezzo più veloce del gruppo inseguitore guidato da Ocon nel pacy Alpine.

Il francese ha guidato un gruppo di quattro piloti separati da meno di un decimo, con Russell (Mercedes), Pierre Gasly (Alpine) e Lance Stroll (Aston Martin) nei primi sette.

Una buona prestazione di Nico Hulkenberg ha rafforzato il passo sul giro singolo di Haas, chiudendo ottavo a 0,578 secondi da Verstappen e comodamente davanti al duo Ferrari.

Ferrari lontane ed in difficoltà

Leclerc ha superato Sainz nella battaglia interna a Maranello, 0.251s più veloce dello spagnolo, anche se il monegasco era a 0.738s di distanza dalla Red Bull.

Hamilton è stato l’11 ° più veloce e l’ultimo pilota a meno di un secondo da Verstappen col tempo di 1:30.607s, non essendo riuscito a migliorare in modo simile a Russell in un secondo giro lanciato senza traffico davanti, che si è rivelato un problema per tutta la sessione.

Lando Norris e Yuki Tsunoda si sono piazzati dietro con Alex Albon 14° per la Williams.

Albon è stato l’unico pilota a non aver fatto segnare un tempo con le gomme morbide ed il suo 1:30.810 è arrivato sulle medie mettendosi davanti a Kevin Magnussen sulla Haas.

Zhou Guanyu ha mantenuto un vantaggio di due decimi sul compagno di squadra Alfa Romeo Valtteri Bottas per il 16 ° tempo davanti al trio di debuttanti Nyck de Vries, Logan Sargeant e Oscar Piastri – separati da circa 0,040 secondi.

Bottas chiude ultimo a circa 1.449 secondi da Verstappen.