SAIC acronimo di Shanghai Automotive Industry Corporation è il leader cinese per produzione di autoveicoli e settimo colosso mondiale. Un costruttore che ha dalla sua la legge cinese che obbliga chiunque voglia produrre in Cina la necessità di accordarsi con un’azienda locale. Quest’ultima produce su licenza, con i capitolati di commissione facendo esperienza costringendo il committente a condividere la sua tecnologia.

Un vantaggio netto per fare concorrenza ai produttori europei sul loro terreno acquisendo stile, omologando la percezione della qualità e sviluppando una tecnologia inedita potendo contare su bassi costi di produzione. Alla ricetta mancava solo un brand appetibile riconoscibile dal pubblico europeo, magari una nobile decaduta da far risorgere per attirare più automobilisti del vecchio continente. Da questo punto di vista la Gran Bretagna è un ottimo serbatoio e la scelta è caduta sulla MG acronimo leggendario di Morris Garage.

Un SUV spazioso e funzionale per la famiglia

La MG EHS Hybrid Plug-In rappresenta il SUV di medie dimensioni della nuova gamma del costruttore cino-britannico. Caratterizzata da dimensioni di vettura da classe media con i suoi 4,57 è contraddistinta da un design senza fronzoli strutturato per piacere a tutti in modo trasversale. Una vettura pragmatica adatta anche ad essere l’unico mezzo di trasporto di famiglia.

Salendo a bordo si viene accolti da un ottimo sedile ben profilato, con un ottimo contenimento, ma soprattutto comodo e ben rifinito. Anche parte degli arredi riprendono i materiali della selleria, almeno nell’accostamento cromatico. Purtroppo al tatto si nota una diversa consistenza della pelle e delle plastiche, morbide nelle zone a vista e con una cura per l’assemblaggio molto simile ad alcune vetture del gruppo Volkswagen soprattutto paragonabile a marchi come Seat.

Strumentazione digitale completa

Davanti al conducente si staglia un bel monitor per la gestione della strumentazione digitale. Un elemento completo, facile da leggere, con tutte, ma davvero tutte le informazioni possibili immediatamente consultabili. Un esempio di funzionalità molto meglio di alcuni sistemi più dedicati agli effetti scenici che alla praticità su alcune concorrenti europee.

Al centro della plancia il monitor del sistema multimediale. Un interfaccia semplice e completa di ogni funzione anche per la gestione delle app dello smartphone, ma rispetto alla strumentazione principale appare leggermente lenta nella gestione dei menù. Una condizione messa in risalto proprio dal contrasto circa la facilità di consultazione dei due elementi.

Lo spazio a bordo è adatto ad ospitare cinque persone anche di stazza media soprattutto per il divano posteriore. Il bagagliaio ha una capienza nella media con i suoi 450litri per passare a 1375litri con sedili posteriori abbattuti.  

Plug in parallelo da 258cv

Il sistema ibrido plug-in della EHS è di tipo parallelo ed è progettato interamente dal costruttore cinese. Il motore a benzina turbo da 1,5 litri da 162 CV e 250 Nm, funziona in sinergia con il motore elettrico da122 CV e 230 Nm per una potenza combinata da 258 CV e 370 Nm di coppia.  La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 16,6 kWh per un’autonomia fino a 52 chilometri per una velocità massima di 190km/h.

Al di là delle prestazioni pure la EHS si muove in EV in modo abbastanza diffuso anche senza usare il comando apposito per la marcia elettrica. Bisogna premere con una certa consistenza sul pedale del gas per entrare nella modalità ibrida automatico dove il controllo gestisce al meglio l’interazione tra i due propulsori.

Grazie alla potenza elettrica consistente ed un inedita trasmissione a 10 marce di cui quattro esclusive per il motore elettrico, e EHS riesce a percorrere un notevole quantitativo di chilometri alimentata a sola energia elettrica. Questo perché anche quando si esaurisce la tecnologia plug-in MG funziona come un sistema full hybrid potenziato. Attraverso lo sfruttamento della frenata rigenerativa utilizzabile a comando, restando nella modalità ibrida automatica è possibile portare, su in percorso misto di 100km, fino a 63km la percorrenza in EV Un valore più alto del dichiarato di 52km.

Una trasmissione unica a 10 rapporti

 Per le esigenze prestazionali, una volta terminata la spinta in elettrico il motore benzina continua ad erogare potenza ma con l’accelerazione che si attenua in modo progressivo anche grazie ad una certa lentezza delle sei marce riservate al motore benzina. Come in tutti i sistemi plug in di tipo parallelo ci sono le due funzioni a comando manuale per la conservazione dell’energia in batteria da utilizzare dopo un trasferimento autostradale, oppure utilizzare la potenza del motore benzina per ricaricare la batteria in marcia ad alta velocità.

Come detto, la particolarità del sistema della SAIC sta nella scelta della trasmissione con un inedito cambio automatico a dieci rapporti. Il motore a combustione utilizza le sei velocità di un tradizionale cambio automatico a convertitore mentre la macchina elettrica presente nella trasmissione sfrutta quattro marce dedicate interne alla stessa scatola del cambio. Guidando si percepisce chiaramente la differenza di velocità di cambiata per le merce riservate ai due propulsori provocando un’accelerazione con andamento di tipo seghettato della progressione.

Prestazione non in linea con le attese

Su strada ciò che viene presentata come una scelta tecnica nata per favorire le prestazioni senza rinunciare all’efficienza limita la progressione in accelerazione. Si fa una certa fatica a pensare si rispettare il dato dichiarato per lo 0-100km/h di 6,9 secondi attestandosi invece intorno agli otto. Un dato buono, anzi discreto se non fosse per il riferimento del costruttore che tende ad alimentare qualche speranza in una prestazione migliore.

L’assetto delle sospensioni è tarato per ottenere il massimo comfort. Dal punto di vista dell’assorbimento la vettura è molto morbida filtrando le asperità per gli occupanti in modo efficace. C’è da rivedere qualcosa dal punto di vista della rumorosità. È raro, infatti, che su questo tipo di vetture si percepisca il suono del motore elettrico e quando il motore endotermico entra in funzione pur essendo un quattro cilindri turbo non brilla per il timbro sonoro, diventando piuttosto penetrante nell’abitacolo.

Comportamento dinamico per guidatori tranquilli

Fin dalle prime curve, si denota un comportamento stradale figlio della scelta di un set up dedicato al comfort che va in netto contrasto con ogni velleità di guida dinamica tipiche delle lettere MG piantare sul frontale. Lo sterzo è piuttosto lento ed impreciso, si potrebbe dire tipicamente da SUV se non fosse per il fatto che molte concorrenti europee hanno corretto negli anni in gran parte questo atteggiamento tipiche delle vetture a baricentro alto. Il rollio ed il beccheggio sono evidenti con trasferimenti di carico repentini e bruschi tenuti a bada dall’elettronica di controllo che deve fare di straordinari se il conducente decide di avere una guida appena più veloce della media.

Per quanto riguarda i consumi, usando al meglio la modalità elettrica ed il veleggiamento ed in modalità ibrido automatica, sommando anche i costi di ricarica convertiti in litri di carburante si ottiene un valore di 4.9 litri/100km. Se si viaggia con batteria completamente scarica in modalità full hybrid e frenata rigenerativa il valore sale a 8 litri/100km. La MG EHS ha un caricabatterie da 3,7 kW per passare da 0 al 100 percento in 3.5 ore mentre occorrono 6 per una presa da 2.3kW. A disposizione anche il connettore Mennekes per la ricarica pubblica a 22kWh.

Livello prezzo/dotazione eccellente

La MG EHS Plug In Luxury ha una dotazione veramente completa, di livello superiore, con sensori di parcheggio, sedili elettrici riscaldati e volante in pelle elettrici bi-colore di tipo sportivo, fari a LED, condizionatore bi-zona, apertura Key less, sistema di infotainment ed un bel tetto panoramico. Inoltre, gli ADAS anno in dotazione il cruise control adattivo, il controllo anticollisione, una telecamera a 360 gradi il tutto ad un prezzo di 39.390 euro.

La MG EHS è perfetta per un automobilista che ha bisogno di un SUV con spazio per la famiglia, e una eccellente dotazione rispetto al prezzo di acquisto, di livello decisamente superiore. C’è ancora da lavorare invece su qualche dettaglio per alcune zone degli interni, migliorare la risposta del sistema multimediale ed adattarsi ad un comportamento dinamico decisamente poco incline alla guida dinamica.