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F1: Verstappen vince la settima di fila e la Red Bull la 12esima di fila in Ungheria

Max Verstappen domina anche il Gran Premio d’Ungheria. Il campione del mondo in carica si è sbarazzato del povero Hamilton alla prima curva prendendo il comando ed involandosi verso la settima vittoria consecutiva in campionato. Del duello corpo a corpo ne approfittano le McLaren Lando Norris se soffia al connazionale della Mercedes anche il secondo posto

A dire il vero, la monoposto arancione alle spalle di Verstappen al primo giro era quella di Oscar Piastri poi giunto quinta per un danno alla monoposto mentre si opponeva alla rimonda di Sergio Perez che finalmente torna sul podio. Il povero Hamilton, alla fine, anche se partito dalla pole si deve accontentare del quarto posto finale.

Ottimo recupero di Russel davanti a Ferrari e Aston

Se il sette volte campione del mondo viene via dall’Ungheria con pelo di tristezza, George Russell con la seconda delle Mercedes può dirsi soddisfatto con un recupero dalle ultime posizioni fino a piazzarsi al sesto posto davanti alle Ferrari e le Aston Martin. Gara veramente opaca quella di Leclerc che al danno di una brutta prestazione aggiunge anche un suo errore per essere passato con eccesiva velocità nei box.

Nonostante il sesto posto finale, a causa di una giusta penalizzazione, Leclerc chiude al settimo posto davanti al compagno Carlos Sainz. Allo spagnolo a poco è servito avere un ottimo scatto in partenza per poi perdersi in gara. Chiudono i primi dieci le due Aston Martin, in netta difficoltà tecnica con Fernando Alonso che precede Lance Stroll.

Disastro Zhou in partenza

Buona la prestazione dell’Alfa Romeo a ridosso della zona punti con Valtteri Bottas dodicesimo mentre meno bene il compagno Zhou solamente sedicesimo. Il cinese si è reso autore di un brutto errore in partenza alla prima curva che gli ha compromesso la gara. Ne faceva le spese parzialmente le spese Ricciardo con l’AlphaTauri, ma soprattutto le due Alpine fuori gara per effetto della carambola innescata dal cinese.

Da parte sua Ricciardo si può dire soddisfatto per aver recuperato fino alla tredicesima posizione dopo il disastro alla prima curva. Il pilota dell’Alpha Tauri ha comunque disputato una buona gara, recuperando dall’ultima posizione dopo esser stato tamponato al primo giro. L’australiano ha preceduto sia la Haas di Nico Hulkenberg ma soprattutto la monoposto del compagno quella di Yuki Tsunoda.

Verstappen sempre più vicino al titolo 2023

Verstappen sta facendo il possibile per chiudere il mondiale già a settembre con Perez che rimane secondo ma staccato a quota 171. Anche Fernando Alonso tiene con i denti stretti la sua terza posizione a 139 punti, ma c’è il fiato sul collo di Lewis Hamilton a soli due punti di distacco. La Red Bull Racing segna il record di 12 vittorie consecutive e domina con 452 punti contro i 223 punti della Mercedes.

La gara di Ungheria ha dimostrato che un aggiornamento o l’intero rifacimento della monoposto è possibile ed è possibile far funzionale l’evoluzione tecnica su tutte le piste ed in tutte le condizioni con tutte le gomme. Il lavoro fatto dalla McLaren non è più una sorpresa ma una certezza. Un esempio di come si deve lavorare sul problema in modo concreto per recuperare prestazione in ogni condizione. La Red Bull è lontana ma se il team di Woking avesse avuto messi e risorse di Ferrari e Mercedes con ogni probabilità oggi Norris potrebbe anche lottare con Verstappen.

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