Che seconda parte del campionato fenomenale per Jorge Martin in MotoGP. Martinator riduce ulteriormente il distacco da Bagnaia in classifica che è stato coraggioso nel primo grande duello di Motegi e che non manca quasi mai all’appuntamento con il podio nella volata del sabato.
Il GP del Giappone è stato vinto ancora una volta dalla Prima Pramac, come i due precedenti (India e San Marino), e sono già cinque gli eventi dove Martinator si è imposto finora quest’anno. Non è male, ma ancora più importante è il nuovo taglio di punti che ha fatto Jorge. Altri cinque punti che lo portano da 13 a otto. Potevano essere uno in più, ma Pecco non è campione per caso e dopo diversi tentativi è riuscito a liberarsi di Miller nella lotta per il terzo posto.
Quel duello è stato il più interessante della gara di 12 giri in programma, perché Binder non poteva davvero tenere testa a Martin. Il pilota KTM ha fatto una buona partenza, dal quinto al terzo posto, e ha superato il suo compagno di squadra Miller, ma da lì non ha avuto alcuna possibilità di mettersi davanti al pilota più in forma del campionato. Il poleman Martin ha impiegato cinque giri per raggiungere mezzo secondo di vantaggio in testa al gruppo e, da lì ha iniziato a incrementare il gap passaggio dopo passaggio fino alla bandiera a scacchi.
Alle loro spalle, Bagnaia ha tagliato il traguardo a 5.2 secondi dalla testa, un distacco pesante in pochi giri, anche se contro di lui ha giocato il duello che ha avuto con Miller. L’italiano ha provato a passare l’australiano al nono giro, ma ha dovuto aspettare la fine del decimo quando è riuscito a liberarsene.
Quinta piazza per Johann Zarco (Prima Pramac Racing), che era scattato dalla decima casella della griglia. A seguire Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) e Marc Marquez (Repsol Honda Team), ai ferri corti per diversi giri.
All’ottavo, nella staccata in cui si passa da oltre 300 a circa 80 km/h, prima della curva 11, il romagnolo ha infilato lo spagnolo ma è poi andato largo, fuori pista, portando il rivale con sé.
Ne hanno approfittato Zarco, che li seguiva, e Aleix Espargaro (Aprilia Racing), poi costretto al ritiro.
Rientrato ottavo, Bezzecchi è tornato alla carica riuscendo a sopravanzare il numero 93 per la settima piazza finale.
In ottava posizione Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing MotoGP), che raccoglie così due punti.
Domani la gara alle 8 ora italiana, con i due protagonisti nella corsa al titolo che scatteranno dalla prima e seconda casella.
Top 10
| 1 | JORGE MARTIN (PRIMA PRAMAC RACING) | |
| 2 | Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) | +1.390 |
| 3 | Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) | +5.279 |
| 4 | Jack Miller (Red Bull KTM Factory Racing) | +6.194 |
| 5 | Johann Zarco (Prima Pramac Racing) | +6.315 |
| 6 | Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) | +8.919 |
| 7 | Marc Marquez (Repsol Honda Team) | +9.268 |
| 8 | Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing MotoGP™) | +10.189 |
| 9 | Maverick Vinales (Aprilia Racing) | +12.404 |
| 10 | Raúl Fernandez (CryptoDATA RNF MotoGP Team) | +15.366 |
