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Il presidente FIA avverte: “O si trova una soluzione per i track limit, o alcune piste spariranno dal calendario”

Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha avvertito che le piste come l’Austria e il Qatar potrebbero uscire dal calendario della Formula 1 se non si trova una soluzione per i continui track limit.

Lo scorso fine settimana durante il weekend di gara in Qatar, i limiti della pista sono stati uno dei principali punti di discussione dell’evento.

I piloti hanno avuto almeno un tempo sul giro cancellato durante il fine settimana, con Oscar Piastri che aveva scoperto, durante la sua intervista al parco chiuso dopo le qualifiche, che il suo terzo tempo era stato cancellato.

Alcuni piloti sono stati colpiti da penalità di cinque secondi per aver violato i limiti della pista durante la gara, con Sergio Perez e Pierre Gasly che hanno totalizzato ben 15 secondi di penalità ciascuno.

Lo stesso scenario si era presentato in Austria, dove sono stati registrati un volume enorme di infrazioni e per questo motivo l’ordine di arrivo ufficiale è arrivato diverse ore dalla fine del Gran Premio

Ben Sulayem ha insistito sul fatto che certo circuiti rischiano di perdere il posto in F1 se non si riesce a trovare rapidamente una soluzione.

“Abbiamo avuto lo stesso problema in Austria come in Qatar, dove abbiamo totalizzato ben 1200 infrazioni”, ha detto Ben Sulayem.

“Devo ringraziare gli steward che sono riusciti a tenere d’occhio ed annotare questo numero considerevole di infrazioni. Ma è questa la soluzione? No di certo. La soluzione è migliorare la pista stessa. So che alcuni non vogliono, ma a dire la verità, se non lo fanno, non ci sarà una gara in futuro. È così semplice. Non possiamo permetterci di continuare così”.

Ascoltare i piloti

Ben Sulayem ha affermato che la F1 deve ascoltare i piloti e implementare le correzioni basate sui loro feedback.

“Ammetto che i limiti della pista sono un problema”, ha detto. “Dobbiamo lavorare su una soluzione che permetta ai piloti di rallentare. Si potrebbe aumentare l’altezza del cordolo, ma danneggerebbe le auto. Si potrebbe mettere della ghiaia, ma bisogna stare molto attenti perchè c’è il rischio che l’auto si danneggi o, peggio ancora, che rimanga bloccata.”

Per il Presidente della FIA si deve trovare una soluzione per il prossimo anno, perchè la F1 non può permettersi di rimediare altre figuracce del genere.

    Alessio Mazzocco
    Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
    Appassionato di fotografia e di motori

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