Finalmente è ufficiale: Marc Márquez correrà con una Ducati, quella di Gresini nel 2024. Dopo settimane di voci e speculazioni, il team italiano ha ufficializzato la firma dell’otto volte campione del mondo da parte del team Gresini Racing MotoGP per la prossima stagione.
“Sono entusiasta di questa nuova sfida. Non è stata una decisione facile perché sarà un grande cambiamento sotto tutti gli aspetti. A volte nella vita devi uscire dalla tua zona di comfort e sfidare te stesso per continuare a crescere. Per quanto riguarda il cambio di moto, so che dovrò adattare molte cose nel mio stile di guida e non sarà facile. Ma sono convinto che tutto il team Gresini mi aiuterà molto. Non vedo l’ora di incontrare il team e iniziare a lavorare con tutti loro. Voglio ringraziare Nadia, Carlo e Michele per la fiducia e il rispetto che mi hanno dimostrato”. sono state le parole di Marquez.
Dopo aver ufficializzato la scorsa settimana la rottura tra Marquez e la Honda per il prossimo anno, stagione in cui c’era ancora un contratto in vigore tra le due parti visto l’ultimo rinnovo quadriennale, il passo successivo è stato quello di ufficializzare il suo arrivo al box italiano, team satellite Ducati che la scorsa stagione ha festeggiato quattro vittorie di Enea Bastianini con la Desmosedici e che in questa stagione ha festeggiato un trionfo di Álex Márquez in volata, a Silverstone. La squadra del compianto Fausto Gresini, attualmente diretta dalla moglie Nadia Padovani, e da Carlo Merlini, aveva già in passato celebrato con delle vittorie spagnole, perché era nella sua squadra che Sete Gibernau vinse sette volte in MotoGP e raggiunse due secondi posti in classifica iridata.
La Padovani è stata felice dell’ingaggio del suo team: “Per Gresini Racing è un momento storico. Il fatto che Marc Marquez abbia scelto di correre con noi la prossima stagione è assolutamente fantastico e sono felice di poterlo ufficializzare. In meno di una stagione ci siamo affezionati tanto al fratello, e allo stesso modo accoglieremo Marc, convinto che abbia tutte le potenzialità per essere competitivo fin dal primo momento sulla Desmosedici GP23. Infine, un grande ringraziamento a Fabio Di Giannantonio per la sua professionalità, e gli auguriamo tutto il meglio per il resto della sua carriera”.
Un particolare del proprietario della squadra ricorda Di Giannantonio, vittima dell’arrivo di Marc al suo box, dove si riunirà con il fratello Alex ed entrambi coincideranno per la seconda volta come compagni di squadra. L’occasione precedente era stata nel 2020, con la Honda Repsol, anche se in quella stagione hanno fatto solo i test pre-stagionali e la prima gara insieme a causa del grave infortunio al braccio di Marquez. Il pilota spagnolo sarà accompagnato da uno dei suoi meccanici di fiducia, Santi Hernández, il suo capo meccanico, anche se non verrà coinvolto come avrebbe voluto Marc. La Ducati ha preferito andarci con i piedi di piombo per paura che Marquez corra solo un anno con loro per poi andare in un’altra Casa con informazioni preziose che sono ancora più importanti nelle mani di un tecnico che di un pilota.

