A quest’ora i box di MotoGP, Moto2 e Moto3 dovrebbero essere terminati, o quasi, nel paddock del bellissimo tracciato di Phillip Island, teatro del GP d’Australia di questo fine settimana. Ma a causa di un ritardo nella consegna del materiale ad alcuni team, la giornata lavorativa di mercoledì è stata annullata e il paddock è bloccato ai team fino a giovedì mattina.
I box che stavano viaggiando dal circuito di Mandalika in Indonesia a questa parte del globo non sono arrivati all’orario previsto e non dovrebbero essere tutti presenti sul tracciato australiano fino a mercoledì sera. Pertanto, per evitare di danneggiare i team più colpiti, l’accesso all’area dei box delle squadre è stato ritardato di quasi 24 ore. Invece di farlo come previsto, oggi mercoledì alle dodici del mattino, è stato posticipato a giovedì, dalle 8:00 per la MotoGP e dalle 9:00 per Moto2 e Moto3.
In linea di massima il GP non corre alcun pericolo e la situazione è molto meno delicata rispetto allo scorso anno, quando ci furono ritardi anche con materiale proveniente dall’Indonesia e destinato all’Argentina. Poi la situazione si è fatta più caotica, a causa della rottura di uno degli aerei cargo che trasportavano il materiale dei team iridati, e la sessione del venerdì è stata annullata. Ora, se tutto andrà secondo i piani, i team allestiranno il box e prepareranno le moto in un solo giorno invece che in due e, in caso di ritardi, potranno ricorrere alle prime ore del giovedì e del venerdì.
Foto: Daniele Marangoni
