Il Consiglio Mondiale del Motorsport (WMSC) ha approvato una modifica al Codice Sportivo Internazionale (ISC) che consente ora di infliggere multe fino a un milione di euro ai piloti di Formula 1.
Durante la riunione a Ginevra presieduta dal Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, si è notato che la multa massima di 250.000 euro, che poteva essere inflitta ai piloti dai commissari per violazioni del codice, non rifletteva più le attuali esigenze del motorsport.
La decisione significa ora che i commissari – che agiscono in modo indipendente rispetto alla FIA – possono imporre multe fino a sette cifre ai partecipanti ai Gran Premi, compresi piloti, team e persino gli eventi stessi. L’ultima modifica era stata apportata 12 anni fa.
Mentre i concorrenti della Formula 1 possono essere multati fino a 1.000.000 di euro, lo stesso importo non si applica a tutti i Campionati del Mondo della FIA. Per i concorrenti del Campionato del Mondo Endurance, Formula E, World Rally, World Rally-Raid e World Rallycross, le multe possono arrivare fino a 750.000 euro, mentre per tutte le altre competizioni e serie il limite massimo è di 500.000 euro.
Inoltre, il WMSC ha vietato l’uso dei fuochi d’artificio negli eventi della FIA, a seguito dell’aumento del loro utilizzo da parte dei tifosi durante i Gran Premi.
Nel Gran Premio d’Olanda del 2022, alcuni spettatori hanno persino lanciato fuochi sulla pista, causando la diffusione del fumo durante la gara.
La dichiarazione della FIA spiega: “Nel mese di ottobre 2022, il Consiglio dell’Unione Europea ha sottolineato la necessità di prevenire e contrastare l’uso di fuochi d’artificio negli impianti sportivi.
Dopo una revisione della situazione nel motorsport, si è giunti alla conclusione che l’uso non autorizzato di dispositivi pirotecnici in gara può comportare rischi significativi per la salute pubblica e la sicurezza, e pertanto dovrebbe essere prevenuto e contrastato.
Il Consiglio Mondiale ha quindi approvato nuove disposizioni e definizioni nell’ISC che vietano il possesso e l’uso non autorizzato di fuochi d’artificio nelle competizioni FIA.”
