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MotoGP Valencia: Marini, Morbidelli e il Diggia penalizzati per la pressione irregolare delle gomme

Tre piloti sono stati trovati con una pressione dei pneumatici anteriori al di sotto del minimo durante la Sprint della MotoGP di Valencia di sabato, con due di loro che hanno ricevuto penalità di tempo dopo la gara.

Fortunatamente, il trio coinvolto – Fabio di Giannantonio (6°), Luca Marini (14°) e Franco Morbidelli (15°) – hanno terminato dietro ai rivali per il titolo Jorge Martin (1°) e Francesco Bagnaia (5°).

La differenza di 14 punti tra Bagnaia e Martin rimane dunque invariata in vista dello scontro finale per il campionato del mondo di domenica.

Come primo reato, di Giannantonio (che ha terminato sulla scia di Bagnaia) ha ricevuto solo un Avvertimento Ufficiale.

Ma per Marini e Morbidelli si è trattato del loro secondo reato riguardante la pressione dei pneumatici, con una penalità di 3 secondi. Entrambi erano già molto distanti dai punti, ma ora Marini scenderà al 17° posto e Morbidelli al 18°.

Il trio di infrazioni relative alla pressione dei pneumatici sono le prime in una gara Sprint, in cui solo il 33% dei giri di gara deve superare la soglia di pressione richiesta, aumentando i timori di ulteriori penalità nella decisiva gara di domenica.

Dei 21 piloti in griglia, solo Fabio Quartararo, Takaaki Nakagami, Brad Binder, Alex Rins e Lorenzo Savadori devono ancora utilizzare il loro “joker” di Avvertimento Ufficiale.

Pertanto, questi cinque sono gli unici piloti garantiti di non perdere posizioni a causa di infrazioni alla pressione dei pneumatici domenica (e potrebbero iniziare la gara con una pressione intenzionalmente bassa).

Gli altri 16 piloti in griglia domenica, inclusi Bagnaia e Martin, riceverebbero una penalità di 3 secondi per un secondo reato o – nel caso di Aleix Espargaro, Morbidelli e Marini – una sanzione di 6 secondi per un terzo reato.

Per essere garantiti di mantenere almeno la loro posizione di arrivo indipendentemente dai controlli sulla pressione degli pneumatici domenica, Martin e Bagnaia devono attraversare la linea almeno 3 secondi prima del pilota che li segue, per assorbire qualsiasi eventuale penalità.

Ma l’esito del campionato potrebbe anche cambiare se un pilota davanti a Bagnaia o Martin riceve una penalità post-gara abbastanza grande da farli retrocedere dietro a uno dei rivali per il titolo nei risultati corretti.

Ad esempio, se Martin vince e Bagnaia è sesto, Martin conquisterà il titolo… Ma se un pilota che si trova a meno di 3 secondi davanti a Bagnaia riceve una penalità di 3 secondi, Bagnaia salirebbe di una posizione e conserverebbe la corona.

A partire dalla prossima stagione, qualsiasi violazione delle regole sulla pressione degli pneumatici comporterà la squalifica.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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