Terremoto in casa Haas: Il team americano ha confermato che anche Guenther Steiner ha lasciato il suo ruolo di Team Principal in vista della stagione di quest’anno ed il suo posto verrà preso da Ayao Komatsu, Direttore dell’Ingegneria fino allo scorso anno.
La partenza, o il licenziamento, di Steiner fa eco ad un’altra figura che abbandona la squadra americana dopo che Simone Resta ha annunciato il suo addio dal suo ruolo di direttore tecnico.
Steiner è stato al timone del team Haas da quando il team americano si è affacciato sulla griglia di partenza di F1 come nuovo team nel 2016. Sotto la sua guida, ha raggiunto come miglior risultato un quinto posto nel Campionato Costruttori, ottenuto nel 2018. Ma nelle ultime stagioni la Haas non è stata competitiva ed ha arrancato nelle posizioni finali delle classifiche, chiudendo in ultima posizione alla classifica costruttori nella passata stagione.
“Vorrei iniziare estendendo i miei ringraziamenti a Guenther Steiner per tutto il suo duro lavoro negli ultimi dieci anni e gli auguro ogni bene per il futuro”, ha detto il proprietario del team Gene Haas.
“Andando avanti come organizzazione, era chiaro che dovevamo migliorare le nostre prestazioni in pista. Con la nomina di Ayao Komatsu a Team Principal, abbiamo fondamentalmente l’ingegneria al centro della nostra gestione.”
Haas chiede miglioramenti
Mentre cerca di riprendersi da una stagione difficile, la Haas ha promosso Komatsu per risollevare la squadra dalla sua crisi. “Abbiamo avuto alcuni successi, ma dobbiamo essere coerenti nel fornire risultati che ci aiutino a raggiungere i nostri obiettivi più ampi come organizzazione”, ha continuato Gene Haas.
“Dobbiamo essere efficienti con le risorse che abbiamo, ma migliorare la nostra capacità di progettazione e ingegneria è la chiave del nostro successo come team. Non vedo l’ora di lavorare con Ayao e di assicurarmi di massimizzare il nostro potenziale: questo riflette davvero il mio desiderio di competere correttamente in Formula 1”.
La Haas entra nella stagione 2024 di F1 con una formazione invariata rispetto allo scorso anno, schierando ancora una volta Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg.
