Ultimi articoli

Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l’ultimo unicorno.

Ad ascoltare ciò che si racconta in giro, le berline, sia Sedan, che Station Wagon tradizionali sono in profonda crisi. Sempre più automobilisti non solo quelli con i capelli brizzolati, per intenderci, optano per le SUV anche per l’alto di gamma. Una scelta non solo dettata dalla moda del momento ma anche da esigenze pratiche di utilizzo, senza contare l’attacco continuo alle motorizzazioni diesel.

Quindi, perché raccontare il test drive di un’Audi A6 3.0 litri V6 45TDI 245cv Avant? Il motivo è presto detto. Se c’è qualche costruttore che ancora pensa ai, pochi, clienti conservatori allora merita spazio, e poi, come recita un vecchio slogan, perchè “le belle station wagon si chiamano Avant!”

Audi A6 Avant 2019 1024 1d
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 10

Abitacolo tradizionale ma di qualità

Sull’Audi A6, non si sale, ma si scende. Il posto guida è basso con volante verticale per un assetto che riconcilia con il piacere di stare al volante. Le regolazioni elettriche del sedile consentono comunque di adattare tanto la posizione di guida agli automobilisti più sportivi quanto a chi ama una posizione di guida più rialzata.  

La plancia appare come al solito monolitica. Gli arredi sono composti di materiali di alta qualità, sia visivamente che al tatto. L’assemblaggio è curato in ogni angolo dell’abitacolo. Come sempre quando si giudica il primo della classe, l’ispezione minuziosa è obbligatoria, quasi sperando di trovare qualche dettaglio fuori posto, ma sulla A6 non c’è nulla fuori posto, ogni elemento è assemblato con una cura per il dettaglio maniacale.

Audi A6 Avant 2019 1024 4a
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 11

La multimedialità segna il passo

La parte digitale si divide in tre parti. Davanti al conducente c’è uno schermo da 12,5 pollici per la strumentazione ed Head up Display, opzionale. Il monitor anche se di generose dimensioni è incassato nel cruscotto, in modo tradizionale ed anche se mostra tutte le informazioni utili ed è facilmente consultabile attraverso i comandi sul volante, manca della possibilità di personalizzazione. Al centro della plancia, troppo in basso ma rivolto verso il conducente, c’è il monitor dell’infotainment. L’interfaccia grafica è complessa ma è completa di ogni funzione diventando funzionale solo dopo un lungo periodo di apprendistato.

Infine, nella parte ancora più bassa c’è un terzo monitor per il controllo del clima e delle funzioni secondarie ed anche questo non un esempio di massima funzionalità. Rispetto alle soluzioni con schermi MBUX panoramici della Mercedes-Benz Classe E e quelli curvi della BMW Serie 5 l’Audi A6, pur tecnologica potrebbe essere definita un Boomer!

Audi A6 Avant 2019 1024 4d
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 12

Abitabilità per quattro, ma bagagliaio ampio

Lo spazio interno può ospitare cinque persone ma la vera comodità è assicurata se si viaggia in quattro adulti. Il bagagliaio è abbastanza grande anche se non il record di categoria con i suoi 595 litri. Sommando gli innumerevoli vani porta oggetti si può raggiungere la capienza di 765 litri, oppure abbattendo lo schienale posteriore si può arrivare a quota 1.370 litri.

Il vano è comunque funzionale, ma soprattutto è dotato di una serie di soluzioni come il ripiano posizionabile su diversi livelli per sfruttare al massimo lo spazio. Inoltre, sia di serie che nella lista degli accessori sono disponibili diversi sistemi di fissaggio e vari organizer adatti per adattare l’utilizzo del vano di carico. L’ accesso è parzialmente facilitato dal portellone è elettrico, ma il comando per azionarlo con mani libere è opzionale. Un accessorio da considerare per sfruttare al meglio la soglia di carico bassa a 65cm dell’asfalto.

Audi A6 Avant 2019 1024 5a
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 13

Motore poderoso anche nella potenza intermedia

Facendo un passo indietro, richiamando la prova della Mazda CX-60 3.3 sei cilindri diesel, avevo asserito che, per quanto discreto, il motore giapponese non aveva il carattere dei rivali europei. Ogni riferimento al V6 TDI Audi non era puramente casuale. Il turbodiesel con potenza intermedia 245 CV ad un massimo di 4.750 giri con 500 Nm da 1.750 a 3.000 giri/min ha una spinta poderosa, senza pause spostando la massa, non certo leggera della vettura, come se pesasse la metà! E pensare che esiste anche una versione da 286cv e 610Nm di coppia!

Un sei cilindri dal sound più rauco ma che mette mostra chiaramente il suo carattere fin dai primi metri. Un propulsore con un livello di brillantezza sconosciuta ai rivali anche nelle modalità di guida più tranquilla e confortevole. Usando la mappatura più spinta emerge una bella cattiveria, una tipo di grinta vecchia scuola che mette di buon umore! Il risultato migliore emerge nelle fasi di ripresa, soprattutto aiutato dal cambio automatico con il passaggio da 60 a 100 km/h bruciato in 4,5 secondi quasi come una vettura sportiva. Anche gli amanti dello sparo al semaforo possono restare contenti con lo scatto sui 100km/h da fermo viene coperto in meno di 7 secondi per una velocità massima di 250 km/h.

Audi A6 Avant 2019 1024 6f
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 14

Mild Hybrid 48v per essere eco-sostenibile

Questo propulsore è affiancato da una piccola unità elettrica con tecnologia MiHEV da 48v. Il BSG eroga poca potenza per poter agire in modo indipendente ed il motore endotermico è talmente possente da non sentire l’aiuto in erogazione di coppia nonostante siano ben 50Nm elettrici aggiuntivi. Ancora minore l’influenza della piccola macchina elettrica sui consumi se non per qualche decimo di litro/100km. Un valore facilmente rilevabile solo in sede di omologazione piuttosto che nella percorrenza reale.  

In sostanza, più si guida quest’auto, e più ci si rende conto del perché tanti automobilisti fanno fatica a trovare una giustificazione plausibile alla transizione ecologica. L’elettricità, sia totale che parziale come nei sistemi ibridi di ultima generazione, è sicuramente la strada giusta per salvare il pianeta, ma basta spingere sul gas di questa Audi A6 45 V6 TDI, per rendersi conto di quanto sia difficile accettare il cambiamento.

Audi A6 Avant 2019 1024 74
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 15

Comfort di compromesso con le sospensioni attive

La vettura ha dimensioni importanti ma si possono gestire gli ingombri scegliendo dalla lista di accessoria ausili per il parcheggio e la telecamera, indispensabili per gestire gli angoli ciechi della carrozzeria sportiva. Su strada, l’efficacia del sistema di sospensioni attive parte dell’assolutamente pacchetto dinamico, consente di godere di un perfetto compromesso tra il comfort e dinamica. Nel listino degli accessori c’è anche un secondo step con sospensioni pneumatiche per viaggiare sulle nuvole, ma il primo livello è apparso più che sufficiente.

Buona dinamica con gli accessori

In curva, l’atteggiamento è piuttosto neutro, con la trazione Quattro, unita alla sospensione nella taratura più rigida e l’assetto Dynamic, migliora l’inserimento in curva facendo collaborare in modo attivo l’asse posteriore dell’auto alla fase di inserimento di curva. Lo sterzo dinamico, ovviamente opzionale, è il giusto completamento per avere oltre ad un comando diretto anche l’asse posteriore sterzante.

A parte il beneficio che una vettura di questa mole ne riceve nelle manovre in spazi stretti, come la zona di parcheggio dalla quale era necessario uscire, la sterzata in fase, nella stessa direzione delle ruote anteriori, per intenderci, consente di avere una migliore stabilità dell’auto nei curvoni ad alta velocità. In definitiva l’A6 3.0 litri TDI non è solo un auto passista che va tremendamente veloce sul dritto, ma sa anche difendersi in curva, a patto di costruirsi la parte dinamica attingendo al listino accessori nel modo appropriato rinunciando magari a parecchi accessori per il comfort.

Audi A6 Avant 2019 1024 50
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 16

Audi A6 Avanti 40 TDI 204cv, la scelta di compromesso efficiente

Ho avuto modo di guidare anche la versione più piccola con il 20 TDI da 204cv quattro cilindri. Una propulsore che non sfigura per nulla su quest’auto. La potenza e la coppia non mancano per spostare agevolmente il peso non certo contenuto della vettura. La prestazione è discreta con una progressione fluida e piacevole. Il cambio automatico abbinato migliora non solo il comfort ma anche la risposta soprattutto in ripresa. Come per la sorella maggiore anche in questo caso la dinamica di guida cambia in modo sostanziale in base alla scelta tecnica che il driver adotta attingendo alla lista di accessori.

Nella versione Business riservata ai clienti che usano la vettura per lavoro, comunque l’Audi A6 ha mostrato un comportamento sicuro con una moderata propensione al sottosterzo se viene messa alla frusta. I consumi sono risultati nettamente più bassi della sorella maggiore con una percorrenza media vicina al 20km/litro. Se da un laro la V6 TDI non avendo rivali, anche nel segmento premium, ha vita facile a giustificare il suo costo, nella fascia entry level la concorrenza di Mercedes-Benz per il valore migliore in termini di consumo e quella di BMW per i risultati prestazionali non consentono all’A6 2.0 40 TDI di dormire sonni troppo tranquilli.

Audi A6 Avant 2019 1024 52
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 17

Consumi contenuti, ma costo elevato

Parlando di consumi questo V6 diesel riesce a far registrare un consumo di 6,5 ​​litri per 100 chilometri senza troppo impegno nella guida usando la modalità della mappature più economiche. Ovviamente sfruttando la prestazione si può peggiorare ma sostanzialmente rimane un consumo di carburante ben proporzionato alla soddisfazione che si prova al volante di quest’auto.

I sistemi di sicurezza e l’assistenza alla guida semi autonoma di secondo livello, sono tarati per essere efficienti, ma soprattutto efficaci anche in funzione del traffico intendo e convulso. In ogni caso per l’allestimento in prova si parte da un prezzo auto di prova costa quasi 72.000 euro, il che sarebbe anche buono in relazione alla qualità dell’auto, ma bisogna attingere alla lunga lista degli optional per rendere adeguata alle esigenze di un driver dinamico la vettura, senza contare la quantità di accessori a cui va fatto riferimento per avere un’auto ancora più confortevole. Facendo i conti dopo le varia aggiunte si può anche arrivare paurosamente a sfiorare i 100.000 euro.

Audi A6 Avant 2019 1024 5a
Test Drive: Audi A6 Avant 45 TDI V6 245cv, l'ultimo unicorno. 18

In Conclusione

L’Audi A6 Avant 3.0 litri TDI 245cv, rappresenta ormai un vero unicorno. Le rivali dirette non hanno più in listino motori plurifrazionati a gasolio, e questo le lascia campo libero a dispetto del prezzo. Il livello di cavalleria, 245cv, la rende soggetta al superbollo, e considerando il costo dell’esemplare in prova, quasi 100.000 euro, tanto valeva salire ancora per andare sulla versione più potente da 286cv. Il risultato di tale scelta, sarebbe passare dal guidare con un sorriso malizioso, ad una risata a trentadue denti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.