Alonso López ha basato la prima vittoria della stagione Moto2 su una difesa spettacolare, quando la cosa più facile del mondo era commettere un errore. Quando tutti stanno ancora imparando come funzionano le gomme Pirelli, lo spagnolo ha gestito il degrado come nessun altro mentre Barry Baltus ha cercato di mettere pressione al rivale fino al traguardo. Alla fine sono stati solo 55 millesimi di secondo a decidere la prima gara a favore dello spagnolo. Sergio García Dols ha chiuso il podio con un’ottima rimonta dal 18° posto mentre i favoriti come Fermín Aldeguer, Tony Arbolino e Izan Guevara sono rimasti senza punti.

Al via il migliore è stato Alonso López dalla seconda posizione, portandosi in testa alla prima curva, mentre Canet, partito in pole, ha avuto una brutta partenza e ha perso diverse posizioni nei primi metri.

Ecco perché nei primi giri il pilota di Corbera ha iniziato a sorpassare come se fosse l’ultimo giro e a 16 giri dalla fine Alonso stava già sorpassando in testa mentre Manu González chiudeva il podio provvisorio. I tre fuggirono da un secondo gruppo guidato da Arenas.

A 11 giri dalla fine, Canet ha iniziato a perdere ritmo e a perdere posizioni mentre Barry Baltus ha alzato l’asticella e si è piazzato alle spalle di Alonso e Gonzalez. Dietro, anche García Dols, che aveva già fatto un’ottima partenza, ha iniziato a recuperare mentre Arbolino ha avuto un contatto con Roberts ed è andato anche fuori dai punti.

A 5 giri dalla fine, la lotta per la vittoria era questione di tre: Alonso, Baltus e García Dols. Il pilota della Speed-Up era al comando, ma il 19enne belga non ha minimamente mollato la presa, aspettando il momento giusto per strappare la vittoria. Infatti, negli ultimi due giri Sergio era già fuori da ogni equazione

Tutto sembrava indicare che Baltus stesse per lanciare disperatamente la sua Kalex contro Alonso, ma lo spagnolo ha spremuto così tanto dalla sua Boscoscuro che il belga non ha potuto provarci nemmeno una volta. Una lezione difensiva da parte di López che è servita per vincere con 55 millesimi ed essere il primo leader del Mondiale. Il 22enne ha già tre vittorie e 12 podi in carriera.

Dols non ha avuto problemi, nel frattempo non ha avuto problemi a tenere lontano Ai Ogura ed è riuscito a salire sul podio al suo debutto con MT Helmets. E’ stata una gara spettacolare per Sergio García, partito 18°. La TOP5 è stata chiusa da Manu Gonzalez davanti a Marcos Ramírez.

Disastro per i favoriti

La sensazione era totalmente diversa dall’altra parte della scatola Speed-Up. Fermín Aldeguer, il grande favorito per la conquista della corona, non ha mai avuto ritmo e, lungi dal rimontare dall’inizio, è tornato indietro. Si è classificato 16°, a 25 secondi dal vincitore. Inizia a dimenticare.

Le cose non sono andate bene nemmeno per Arbolino, vicecampione del mondo lo scorso anno. A parte il tocco di cui sopra, l’italiano non ha avuto alcuna possibilità di agganciarsi alla lotta in attacco e ha finito la gomma. Ha chiuso 20°, con mezzo minuto di ritardo.

Anche Canet ha sofferto molto nonostante fosse uno dei favoriti per la gara partendo dalla pole. Il valenciano ha pagato a caro prezzo la pessima gestione della partenza della gara ed è finito in decima posizione. Peggio è andata a Izan Guevara, costretto al ritiro per eccessiva lentezza con la moto del Team Aspar.