La BMW X2 è al versione SUV coupè sportivo derivato dalla X1. Rispetto alla sorella conformista cambia nettamente lo stile a partire dal frontale che aumenta la quantità di prese d’aria, reali che finte, con fari sottili ed il mascherone che aumenta la dimensione del doppio rene assumendo forma trapezoidale. I passaruota accrescono le bombature enfatizzando lo stile muscoloso con le ruote da 19″ a 20″ che riempiono una fiancata importante. Il posteriore è alto con taglio da coupè e montante rastremato con elementi che richiamano il passato con il logo BMW inserito nel montante posteriore che termina con una coda alta e tronca.
Della piattaforma tecnica condivisa con la X1 rimangono le dimensioni generali ed il passo mentre l’altezza si riduce di sette centimetri. L’abitacolo è lo stesso della berlina di riferimento con lo spazio per i passeggeri posteriori adatto anche per le persone più alte. La linea di cintura alta ha una finestratura con dimensioni ridotte che riduce leggermente la visibilità. La linea coupè riduce la capacità di carico del baule ridotto di 35 litri rispetto alla X1 che ha un design del portellone verticale.

Abitacolo ben rifinito e di lusso
L’abitacolo è realizzato con cura utilizzando plastiche morbide di alta qualità per plancia e pannelli porta. La pelle utilizzata per i sedili è molto gradevole sia al tatto che alla vista, con inserti in alluminio o legno di buona fattura. La strumentazione ha un quadrante piuttosto ridotto rispetto sia alle altre vetture della gamma BMW che rispetto alla concorrenza. Si possono comunque alternare alcune indicazioni come le informazioni provenienti dal navigatore satellitare ed è possibile integrare l’Head-up display dal costo di 720 euro.
Su strada la X2 si guida facile in scioltezza. Lo sterzo è preciso, le sospensioni, soprattutto quando sono presenti quelle elettroniche, sono tarate con un buon compromesso per comfort e prestazioni. Scegliere le versioni più sportive con assetto M Sport migliora sensibilmente la dinamica a costo di una perdita netta di comfort.

Buona gamma di motori due diesel
I motori sia benzina che diesel sono pronti nella risposta rendendo la X2 una vettura divertente sicura in ogni condizione soprattutto se con trazione integrale. La versione meglio bilanciata è la 18d da 150 CV meglio se con trazione integrale xDrive. In alternativa per gli automobilisti più dinamici ci sono le opzioni 20i benzina ed ancora la 20d diesel con l’abbinamento delle sospensioni a controllo elettronico DDC come optional irrinunciabile, almeno che non si scelga l’assetto fisso della M Sport. La 18d da 150 CV viene via al prezzo entry level di 48.750 euro, ben dotata ed equilibrata. Le 20i con tecnologia MiHEV a 48v costa 50.050 euro, mentre per gli automobilisti dinamici c’è la 20d di 53.000 euro a cui va aggiunto il prezzo delle sospensioni a controllo elettronico DDC optional per la versione normale. La M Sport non ha un assetto a taratura fissa.
Prezzi ed offerte leasing e noleggio
BMW X2 sDrive18d M Sport con formula di Leasing finanziario è disponibile ad un prezzo di € 49.638 IVA e messa in strada incluse, IPT esclusa. Durata 48 mesi con 47 canoni mensili di € 399,96 oltre al primo canone contestuale all’anticipo. Opzione di acquisto pari al valore futuro garantito a 48 mesi/60.000 km € 23.102,59. Tasso Leasing 4,99 %, TAEG 6,41 %. Importo totale del credito € 36.008.
BMW X2 sDrive18d M Sport con Noleggio orevCopertura assicurativa RCA massimale pari a € 26.000.000 senza penalità. Limitazione di responsabilità per incendio/furto con contributo pari a € 250. Tutela conducente PAI con massimale pari a € 55.000. Soccorso stradale, bollo auto, immatricolazione e messa su strada. Manutenzione ordinaria e straordinaria. Anticipo di € 13.550 rate per 48 mesi e 60.000 km. Offerta basata su canoni per profilo tipo sulla città di Milano, quindi suscettibile a variazioni per altre zone d’Italia.

Il mercato e le concorrenti
Il mercato delle SUV sportive di taglia medio-compatte è affollato ma la BMW X2 ha le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista in questo segmento. Lo stile di rottura è uno degli elementi che caratterizzano la vettura di Monaco e considerando il fattore estetico come una delle principali leve per l’acquisto è da considerarsi come valore aggiunto a prescindere dai gusti personali. Le finiture sono all’altezza del prezzo e del blasone del marchio anche superiori a molte concorrenti ed una dinamica di guida che non fa rimpiangere la mancanza della trazione posteriore.
La X2 18d, presa ad esempio, brilla per la coppia del motore diesel 2.0 litri bavarese tra i più elastici e prestanti soprattutto in ripresa abbinato al buon cambio automatico. La buona disponibilità di spazio non viene inficiata dalla linea coupè sportiva. L’alternativa ibrida di Lexus su base Toyota 5Th generazione riesce a tenere bene il campo grazie alla potenza combinata della doppia motorizzazione e ad un livello di consumo, combinato, addirittura migliore della diesel. La UX 250h si adatta soprattutto a chi non fa un uso intenso autostradale dell’autostradale. Una volta superato l’impatto con il solito effetto scooter la giapponese non teme il confronto con la X2 nemmeno sul piano delle prestazioni. La Volvo con la XC40 continua con la sua politica di offrire il migliore rapporto prestazioni/prezzo della categoria. Più indietro le due best seller del segmento come Audi Q3 e Mercedes GLA.
| Modello | Potenza | Coppia | Accelerazione | Consumo | bagagliaio | prezzo |
| BMW X2 18d | 150cv | 360Nm | 8.6s | 5.1l/100km | 560L | 44.800 |
| Audi Q3 SB 35TDi | 150cv | 340Nm | 9.3s | 5.1l/100km | 530L | 44.800 |
| Lexus UX Hybrid | 199cv | 300Nm | 8.7s | 4.8l/100km | 320L | 44.800 |
| Mercedes GLA 200d | 150cv | 320Nm | 8.8s | 5.3l/100km | 425L | 45.234 |
| Volvo XC40 B3 MiHEV 48v | 163cv | 265Nm | 8.6s | 6.6l/100km | 452L | 41.250 |

