La Ducati ha concesso a Francesco Bagnaia qualche giorno di pace per superare il deludente incidente con Marc Marquez nell’ultimo GP del Portogallo a Portimao, passato alla cronaca non tanto per la cavalcata vincente di Jorge Martin ma per l’incidente tra l’italiano e Marc Marquez nella lotta per la quinta posizione.

Il campione in carica della MotoGP Bagnaia si è ritirato, mentre Marquez è riuscito a rimontare sulla moto concludendo la gara senza però arrivare in zona punti.

“In casi come questi si lascia passare un po’ di tempo, magari qualche giorno prima di affrontare nuovamente l’argomento”, ha spiegato Davide Tardozzi, team manager Ducati, che commenta così l’incidente tra i due Campioni:

“Senza dubbio si è trattato di un incidente di gara. E’ chiaro che in certe situazioni sarebbe meglio stare più calmi, ma i due piloti si sono spiegati quindi penso che sia una cosa risolta e chiusa con una stretta di mano.”

“Quando un sei volte campione della MotoGP e un due volte campione della MotoGP si trovano a combattere, è chiaro che nessuno dei due vuole arrendersi: queste sono cose buone per gli spettatori ma sono situazioni che possono finire male”.

I commissari hanno valutato l’azione come un normale incidente di gara, valutazione che Bagnaia e Marquez hanno accettato. Il modo in cui Ducati gestirà eventuali ricadute persistenti potrebbe essere la chiave per la difesa del titolo di Bagnaia.

Claudio Domenicali, l’amministratore delegato di Ducati, è stato interpellato a riguardo e lui ha risposto: “Capisco che a loro piaccia l’argomento come spunto giornalistico, ma cerco di non farmi tirare in ballo dalle polemiche se posso. Io non mordo”.

La buona notizia per Ducati è che Jorge Martin (Pramac) è in testa al campionato dopo due gare. Enea Bastianini, compagno di squadra di Bagnaia nel team ufficiale, è arrivato secondo dietro a Martin a Portimao. Bastianini è ora terzo in classifica in un anno in cui deve salvare il posto in Ducati per il 2025.

“Credo che Enea stia riscoprendo la velocità del 2022”, ha insistito Tardozzi. “Così come credo che ad Austin potrà tornare protagonista e lottare per la vittoria.”

“Ci sta dando la soddisfazione che merita, e che pensavamo potesse darci quando abbiamo deciso di confermarlo, nonostante un 2023 disastroso non per colpa sua”.