Arón Canet si è abituato a scrivere pagine angoscianti della sua carriera sportiva e l’ultima è stata questo sabato nelle qualifiche di Le Mans. Ancora zoppicante per l’operazione al piede sinistro, il valenciano ha dovuto guadagnarsi il posto nel ripescaggio, cosa che ha ottenuto con il secondo miglior tempo, e poi in Q2 ha conquistato la sua terza pole dell’anno con 0″136 su Joe Roberts e 0″211 García Dols, tre piloti che quest’anno hanno guidato il Mondiale Moto2.

Se c’è un circuito dove è possibile fare la pole dopo essere passati dalla Q1 è Le Mans e lo stesso Canet sa anche cosa vuol dire ottenerla, è stato a Motegi’2022 quando si è messo alla prova e l’ha ottenuta. Ma il primato storico a riuscirci in Moto2 è stato proprio a Le Mans nel ’19 Jorge Navarro, dal 4° Q1 alla Pole. E, naturalmente, il primo delle tre categorie a raggiungerlo è stato Marc Márquez, il re dei polacchi della storia, che a Buriram’18 è stato primo in Q1 e poi ha segnato in Q2.

Con 1:34.868 Manu Gonzalez era stato l’uomo delle prove libere davanti a Sergio García Dols, ma una caduta nelle Prove 2 del mattino ha messo in dubbio la sua fiducia. Ma sin dal primo giro, annullato a causa di una bandiera gialla, ha dimostrato di essere ancora intatta e che dopo aver debuttato in pole a Portimao era sulla buona strada per il secondo.

Ha già preso il comando dal giro successivo, mettendo insieme diversi giri veloci prima di tornare in pitlane per un secondo stint. Arón Canet, proveniente dal ripescaggio, ha tagliato la pole provvisoria a 1’35″037 e quattro decimi meglio dello spagnolo della Gresini Racing e a 0″136 dal leader del Mondiale Joe Roberts.

García Dols ha superato González per il terzo posto dopo che diverse bandiere gialle hanno condizionato la classifica, l’ultima quella dello stesso Arón Canet che è arrivato zoppicando al Parco Chiuso senza bici. Arenas, Alonso López e Manu González partiranno dalla seconda fila. Settimo Izan Guevara e dodicesimo il vincitore di Jerez, Fermín Aldeguer.