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Pat Symonds lascia il lavoro in F1 per unirsi ad Andretti

Pat Symonds si dimette da Chief Technical Officer della Formula 1. L’ingegnere britannico ricopre quel ruolo dal 2017 e, dopo sette anni di intenso lavoro, ha deciso di porre fine all’avventura, secondo quanto riportato da Autosport.

Lo stesso media indica anche che Symonds ha preso la decisione di andarsene qualche tempo fa e, sebbene l’annuncio ufficiale da parte della stessa F1 sia ancora in sospeso, tutto il resto dello staff sarebbe già stato informato della decisione. Il direttore tecnico, infatti, sarebbe già in congedo, in quel periodo detto di giardinaggio così noto in F1.

Ovvero, rispettare quella clausola in base alla quale un dipendente non è autorizzato a cambiare posizione con un altro marchio (rivale) immediatamente dopo aver lasciato. Quella persona potrebbe essere costretta ad assentarsi per diversi mesi (o un’intera stagione) lontano dalle competizioni.

Da sette anni Symonds è una pietra miliare della Formula 1 come la conosciamo oggi. Il capo tecnico è stato in prima linea negli ultimi regolamenti tecnici che sono stati incorporati, contribuendo alla creazione delle regole sull’effetto suolo entrate in vigore nel 2022 e, anche, nelle prossime modifiche che arriveranno alle monoposto nel 2026.

La decisione non coglie nessuno di sorpresa. In effetti, è qualcosa di cui si è vociferato negli ultimi mesi. È stato indicato che, una volta finalizzate quelle regole per il 2026, il britannico avrebbe intrapreso la via dell’uscita dalla Formula 1, decisione che il capo tecnico aveva già preso in considerazione con le modifiche introdotte nel 2022.

Con la parte del telaio delle nuove auto quasi pronta, Symonds ha finalmente preso la decisione di lasciare il suo posto. Certo, a 70 anni, resta da vedere se finalmente annuncerà il suo ritiro o, al contrario, scommetterà su una nuova sfida all’interno del motorsport. Oltre ai sette anni trascorsi in Formula 1, l’ingegnere ha fatto parte di squadre come la Toleman, poi diventata Benetton (dove ha trionfato negli anni ’90 con Michael Schumacher), la Virgin o la Williams.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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