Pecco Bagnaia non era mai salito sul podio del circuito Barcellona-Catalunya e finalmente ha festeggiato la sua prima vittoria sul circuito spagnolo.

Non ha smesso di dire in questi anni che si è già stabilizzato come n.1 della categoria che l’asfalto è un disastro, l’anno scorso ha preso una legnata pazzesca quando il retrotreno della Ducati lo ha disarcionato e Binder non ha potuto fare a meno investirlo.

Ma questa domenica, davanti ai 76.124 spettatori riuniti al Montmeló per la giornata della gara del GP di Catalogna, le stelle si sono allineate. Ha ottenuto la vittoria e fermato l’emorragia di punti regalata al costante Jorge Martín che ha saputo cogliere un secondo posto intelligente.

Pecco aveva iniziato la giornata con 44 punti dietro Martín ed è riuscito a ridurlo di cinque, ma ci sono ancora 39 punti di distacco con cui Martín arriverà in testa alla classifica la prossima settimana al Mugello.

Ma il trascinatore di rimonte impossibili voleva brillare anche in casa. Marc Márquez ha ottenuto un più che lodevole 3° posto con quella gomma posteriore morbida.

Pecco Bagnaia dalla seconda posizione ha preso l’iniziativa nei confronti di Acosta e Binder e sempre al quinto posto, come nella Sprint, è caduto il polesitter Aleix Espargaró.

Prima di completare il primo giro, Jorge Martín aveva già regolato Binder per chiudere provvisoriamente il podio. Marc Márquez ha avuto problemi alla partenza e ha guadagnato appena tre posizioni, passando undicesimo nel primo giro e decimo nel secondo.

Lo stesso al comando, il cui controllo nella gestione delle gomme è stato affidato a Bagnaia e qualche brivido iniziale di Acosta, di cui Jorge Martín ha approfittato per superare prima di iniziare il quarto giro. Anche Martinator ha superato velocemente Bagnaia al quarto giro e ha già preso il comando della gara. Questo Martín della domenica non ha niente a che vedere con il Martín del sabato, per lui il mondo è alla rovescia.

Acosta ha tenuto conto anche di Bagnaia, il due volte iridato che ha perso due posizioni in un giro e mezzo e perdendo mezzo secondo in un batter d’occhio è diventato secondo al nono giro. Dietro di lui, Aleix Espargaró ha già iniziato a colmare un po’ il gap verso il terzo posto provvisorio, ma con più difficoltà del previsto per raggiungere Bagnaia, il suo predecessore.

A otto dalla fine Bagnaia aveva già ridotto il divario con Martín a mezzo secondo e Aleix Espargaró non è riuscito a consolidare il terzo posto questa volta perché Raúl Fernández e Marc Márquez gli sono saltati addosso. Il pilota di Cervera ha iniziato il 18esimo giro già in quarta posizione dopo aver superato Raúl Fernández alla fine del rettilineo.

A sei dalla fine Bagnaia ha raggiunto Martín alla curva 5 e si è ripreso il comando della corsa. Il piemontese ha avuto più ritmo e velocità in quest’ultima fase della gara senza sbagliare come ha fatto ieri nella sprint.