Nemmeno sotto la pressione brutale di Iván Ortolá nella seconda sessione di un’emozionante Q2 della Moto3 per il GP d’Italia al Mugello, il leader del mondiale David Alonso ha sbagliato, firmando la quarta pole dell’anno con il valenciano al volante e togliendo ogni volta il miglior tempo fino a quando in un pletorico ultimo giro lo ha distanziato abbastanza da conquistare la pole della Moto3.

Dopo aver segnato 21 delle ultime 23 sessioni di Gran Premio e aver battuto il record del Mugello in ogni uscita, il colombiano David Alonso è emerso come il principale favorito per la pole al Mugello. La scorsa settimana si è dimesso dopo che fino a sette corridori erano appostati alla porta del box CFMoto Aspar a Montmeló in attesa della sua partenza. Poi domenica non ha avuto problemi a conquistare la vittoria partendo sesto e riconquistando la testa della Moto3 con 14 punti di vantaggio su Dani Holgado che sta vivendo un weekend difficile al Mugello (13°, a un secondo e mezzo dal grande rivale dopo le prove libere).

Dopo il primo stint Veijer, Ortolá e Alonso avevano la prima fila provvisoria e per il secondo stint il ‘gigante’ valenciano ha aspettato di prendere il volante del leader del Mondiale, una settimana fa in Q2 a Montmeló aveva già fatto un pasticcio e conquistato la pole. Sulla sua palla c’era l’olandese Veijer che ha tagliato due volte la pole position provvisoria, ma ha finito per cadere.

Alonso ha portato Ortolá alla pole provvisoria (1’54″441) relegando la lepre di 0″351, al giro successivo di 0″204 per lasciare finalmente il capolavoro all’ultimo giro e sotto pressione conquistando la quarta pole dell’anno per 0″247 e condividerà la prima fila con Ortolá e Rueda. Holgado ha salvato la situazione con un importante quinto posto in griglia.